Si dimettono il sindaco e il vicesindaco. Il Comune di Isola del Giglio rischia ora il commissariamento, dopo nemmeno due anni dalle amministrative del 2024.
In quell’occasione, ebbe la meglio per pochi voti la lista “Progetto Giglio” di Armando Schiaffino che tornò a fare il sindaco, dopo un’esperienza negli anni Novanta. Adesso, il terremoto politico con le dimissioni dello stesso Schiaffino e del suo vicesindaco e assessore al bilancio, Guido Cossu.
Le motivazioni delle dimissioni
Tra le motivazioni, le difficoltà incontrate nella riorganizzazione degli uffici comunali e nel ritardo nei pagamenti degli stipendi ai dipendenti. Proprio ieri si era tenuta un’assemblea pubblica alla presenza dei dipendenti comunali e delle organizzazioni sindacali provinciali, Fp Cgil e Uil Fp. I lavoratori lamentavano che da ottobre 2025 era la quarta volta che si verificava il ritardo nei pagamenti. Con evidenti difficoltà per le famiglie.
«Il principale motivo di tale decisione – spiegano Schiaffino e Cossu – è da individuare nella impossibilità, a oltre 20 mesi dalle elezioni, di concretizzare una necessaria riorganizzazione razionale e funzionale di alcuni uffici. Nel rispetto di un consolidato principio legislativo che tale potere compete agli organi di governo e non ai funzionari. Questa ormai troppo lunga vicenda sta comportando conseguenze al buon andamento dell’Ente e in tale consapevolezza riteniamo doverosa la presente decisione, in modo da consentire successivamente la nomina di un commissario prefettizio».
«Con pari senso di responsabilità – continuano – ci chiediamo doverosamente se tutto quanto accaduto in questi mesi e le difficoltà rappresentate possano essere interpretate in un solo atteggiamento di dubbio sulla legittimità delle procedure dei relativi atti amministrativi o possa invece configurarsi, da parte di qualche funzionario, un comportamento di ostruzionismo tale da sconfinare nell’ipotesi di reato di rilevanza penale».
Infine, i due rivolgono «un sentito ringraziamento a quei dipendenti comunali che, pur in un clima di grandi difficoltà, hanno continuato e continuano a svolgere responsabilmente il loro lavoro». E ai consiglieri di maggioranza «che ci hanno sostenuto per il loro costante ed entusiastico impegno in questi mesi di governo. E all’assessore esterno ing. Domenico Solari per la sua continua e competente opera di collaborazione».
A questo punto dovranno passare 20 giorni perchè le dimissioni siano irrevocabili, dopo di chè il Consiglio comunale dell’Isola sarà considerato decaduto e dobrà essere nominato un commissario prefettizio per la gestione degli affari ordinari in attesa che vengano convocate nuove elezioni. A meno che non ci sia un altro colpo di scena …







