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èSIENA – Xiao Zhiyu, artista nato in Cina nel 1995, che vive e lavora fra Helsinki, Dublino, Berlino, presto a New York, arrivato in Italia grazie alla Galleria FuoriCampo che lo rappresenta, è tornato a Siena, protagonista di ‘Traveling While Lying Down’, a cura di Esther Biancotti e Jacopo Figura.

Continua il loro percorso, attraverso la Galleria e con i loro progetti internazionali, di promozione a Siena dell’arte contemporanea. L’apertura di questa mostra è stata ancora una volta occasione di un ampio confronto fra esperti, critici, grandi collezionisti, che hanno risposto all’invito dei curatori; opportunità di promozione di Siena in un scenario di alto livello e di sviluppo di un importante indotto.

‘Traveling While Lying Down’, (卧游 – wò yóu) in italiano ‘Viaggiare sdraiati’, è un progetto artistico di ricerca di Xiao Zhiyu: esplora il paesaggio, la memoria e la tecnologia, presentati attraverso installazioni che combinano pittura e paraventi funzionali. Si ispira alla cultura tradizionale cinese degli studiosi, cioè l’uso dell’immaginazione per viaggiare mentre si riposa, per esaminare come gli schermi moderni, i dispositivi digitali e la storia coloniale plasmino la nostra visione del mondo.

Il percorso alla Galleria FuoriCampo unisce il tradizionale wò yóu cinese (viaggio immaginario attraverso la pittura) con lo ‘scorrimento infinito’ digitale contemporaneo. Rappresenta uno studio sulla realtà mediata dai dispositivi mobili.
Xiao Zhiyu prende posizione. ‘Traveling While Lying Down’ evidenzia il ‘rapporto uomo-terra’ influenzato dallo sfruttamento economicosociale, eapportando il paesaggio europeo come ‘sfondo passivo’ con la pittura paesaggistica concettuale cinese.

Le sue opere si realizzano con oggetti dipinti, pannelli e immagini che fondono paesaggi digitali con superfici fisiche e materiali. Richiamano i paraventi dei letti nell’antica Cina imperiale, i cui pannelli dipinti trasformavano il riposo in un viaggio immaginario. L’opera si muove tra due filoni della pittura di paesaggio. Uno scenografico, quasi museale, con frammenti immobilizzati e appiattiti per la visione. L’altro un atto quotidiano e silenzioso di riparazione, una momentanea trasformazione del paesaggio in un letto funzionale. Un invito a dimorare e a partecipare, perché secondo il momento in cui si arriva, l’altra metà è sempre altrove. Si coglie uno stato e se ne immagina l’altro

«Mi ha sollevato pensare alla pratica artistica come un processo, un modo di riflettere. Lavoro spesso con la pittura a olio, ma non sono interessato a produrre delle belle immagini da appendere sui muri. quanto piuttosto a considerare la pittura come un insieme di pratiche, materiali, contesti storici, aspetti economici, concetti e modi di guardare… e utilizzo spesso la mostra come mezzo per mettere in relazione e portare l’attenzione su questi elementi», ha dichiarato Xiao Zhiyu a Harper’s Bazaar.

Analisi dei paesaggi, tecnologie di visione, confronto tra cosmologie europee e cinesi. Il lavoro di Xiao Zhiyu utilizza la comparazione per mappare come la modernità abbia prodotto idee specifiche di natura e relazioni uomo-terra, naturalizzate nel tempo.

Il progetto ‘Travelling While Lying Down’ è stato sviluppato durante una residenza presso la Jan van Eyck Academie (2025). L’obiettivo, afferma Artribune, di ‘resistere al tentativo di emergere come un unico sforzo di rendere visibile’.

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