PONTEDERA – A Pontedera (Pisa) prendono il via le celebrazioni del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella per la Festa del Lavoro.
Mattarella ha scelto il Museo Piaggio per l’incontro istituzionale, anticipando di un giorno il Primo Maggio, dopo una visita alla linea produttiva 2R della Vespa.
All’arrivo, il Presidente è stato accolto da centinaia di bambini delle scuole elementari che sventolavano bandiere tricolori e cantavano l’inno d’Italia. Presenti il presidente della Regione Toscana Eugenio Giani e il sindaco di Pontedera Matteo Francone. Dopo un tour del museo, dedicato agli 80 anni del marchio Piaggio, Mattarella ha incontrato in privato i vertici dell’azienda e ha tenuto un discorso nell’auditorium.
Le parole del Capo dello Stato
“Siamo a Pontedera per celebrare oggi il lavoro italiano, fondamento essenziale della nostra convivenza, del nostro progredire, della nostra vita democratica”, ha esordito Mattarella. “Domani, Primo Maggio, è la festa dei lavoratori di tutto il mondo. È una festa della Repubblica, che sul lavoro si fonda. Anticiparne la celebrazione in questo luogo così iconico ricorda il cammino del nostro Paese con le sue fatiche e i suoi successi”. Sul simbolo della Vespa, ha aggiunto: “Piaggio, con la Vespa, e Innocenti con la Lambretta, hanno imposto a livello internazionale un modello che persiste. La Vespa è tuttora, nel mondo, uno dei simboli della creatività e dell’industriosità dell’Italia”.
Gli interventi degli ospiti
Matteo Colaninno, di Piaggio, ha sottolineato: “Siamo all’alba delle 20 milioni di Vespe costruite e vendute nel mondo. Merito e capacità dei lavoratori e delle lavoratrici della Piaggio: siamo orgogliosi di voi”. Ha poi dato il benvenuto al Presidente: “La sua presenza qui fisserà per sempre questa giornata nella storia di questo territorio. La Piaggio nasce con la Repubblica e la sua storia è intrecciata con quella del nostro Paese”.
La ministra del Lavoro Elvira Calderone ha celebrato il Made in Italy: “Non è solo un marchio, ma un metodo: sintesi tra competenza, tecnica, capacità creativa e tradizione. Nasce dalla cura del dettaglio e dal valore attribuito al lavoro ben fatto. L’eccellenza è lo scudo contro i dazi e le sfide della tecnologia, come l’intelligenza artificiale, che richiede di valorizzare il lavoro umano”.
Andrea Madonna, presidente dell’Unione Industriali Pisana, ha chiuso: “La presenza del presidente è un segno concreto di attenzione al mondo del lavoro. Non esiste sviluppo senza tutela della vita e della salute delle persone. Ogni incidente è una sconfitta per tutti”.
L’evento sottolinea il legame tra tradizione industriale, innovazione e diritti dei lavoratori, in un contesto di festività nazionali.
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