L’11 maggio 2016 il Parlamento approvava la prima legge sulle unioni civili. I Comuni italiani iniziavano così a celebrare i primi “matrimoni”. A distanza di dieci anni dalla introduzuione delle uni9oni civili che fu autentica rivoluzione culturale per il nostro Paese, un convegno mira a fare il punto sulla situazione.
Da venerdì 8 a sabato 9 maggio, a Siena (Complesso didattico Mattioli, Università di Siena, sala conferenze) si svolgerà “La legge sulle unioni civili: le prospettive giuridiche”, convegno per riflettere sul suo impatto, dal punto di vista giuridico ma soprattutto sociale. L’occasione sarà anche per capire quanto ancora resta da fare per una piena tutela dei diritti.
Tra i relatori giuriste e giuristi insieme a rappresentanti della società civile. I lavori (inizio ore 15.00) saranno aperti con l’introduzione di Fabio Mugnaini e di Alessandra Viviani (Università di Siena), seguirà sessione di approfondimento dedicata ai profili civilistici, ecclesiastici, costituzionalistici e in prospettiva europea, con gli interventi di Gilda Ferrando (Università di Genova), Pierluigi Consorti (Ateneo di Pisa), Mario Perini (Ateneo senese), Luca Paladini (Università per stranieri di Siena). La sessione sarà moderata da Daniele Ferrari (Università di Ferrara).
Sabato 9 maggio (inizio ore 10.00) in programma la tavola rotonda con esponenti del mondo politico, giuridico e della società civile tra cui Monica Cirinnà, Gianni Cuperlo, Marco Gattuso, Natascia Maesi e Francesca Pascale. La moderazione sarà affidata ad Alessandra Longo mentre le conclusioni a cura di Simonetta Grilli, docenti dell’Ateneo.
Il convegno è promosso dai Dipartimenti di scienze politiche e internazionali e di giurisprudenza, sotto gli auspici dell’Osservatorio di Ateneo su identità di genere e orientamento sessuale.







