Il cardinale insieme al Papa
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FIRENZE – “Papa Leone sta facendo proprio quello che il Vangelo gli chiede. Ma d’altra parte un Papa non deve esprimere delle sue idee personali, non deve fare iniziative che gli vengono in mente, deve, con lo stile che gli appartiene, con il suo modo di essere, il suo carattere, solo e unicamente annunciare e fare quello che il Vangelo gli chiede come dovere fondamentale della sua missione nel mondo e questo Papa Leone lo sta facendo in ogni momento del suo pontificato”.

È quanto sottolineato dal cardinale Augusto Paolo Lojudice, presidente della Conferenza Episcopale Toscana in occasione del primo anno di pontificato di Papa Leone XIV che ricorre l’8 maggio.

“Il 1 aprile 2025 moriva Papa Francesco, l’8 maggio 2025 veniva eletto Papa Leone, 18 giorni di sede vacante che, come accade sempre in queste situazioni, scatena discorsi, indiscrezioni, fake news, non si parlava d’altro da tutte le parti – ha proseguito Lojudice -.

Nella mia personale esperienza sono stati giorni di intenso ma sereno lavoro, 18 giorni veramente di Chiesa, come li ho definiti tante volte. Eravamo tutti storditi dalla morte improvvisa di Papa Francesco, che dopo aver salutato il mondo in quella benedizione Urbi et Orbi che ha dato il giorno di Pasqua, ci ha lasciato, anche se avevamo visto con chiarezza che certamente la sua salute non era delle migliori”.

“L’8 maggio – ha aggiunto Lojudice – è arrivato Leone, più discreto, quasi timido all’apparenza, però solo all’apparenza. Per noi credenti è lo Spirito Santo che ha illuminato i cardinali a fare la scelta giusta e la storia lo sta confermando: quella di un Pontefice che ha messo al centro della sua attenzione da subito la pace, proprio nel primissimo saluto al mondo, in un tempo di belligeranza estrema. In un tempo di guerra la Chiesa si leva come voce forte e continua per salvaguardare la vita degli esseri umani, a qualunque razza religione appartengano, perché Gesù avvicinava le persone, gli offriva il perdono dei peccati certamente, ma subito dopo la guarigione del corpo”.

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