MONTEPULCIANO – Il Cantiere Internazionale d’Arte e il territorio festeggiano quest’anno il centenario dalla nascita di Hans Werner Henze colui che per primo ha creduto nella città, nei suoi abitanti e si è speso per la crescita culturale di un’area che oggi è una delle più musicali, multidisciplinari e internazionali d’Italia.
Ed è con l’edizione 51 che il Cantiere e Montepulciano presenterà, dal 17 luglio al 2 agosto, 24 première fra cui spiccano i compositori Fabio Massimo Capogrosso e i nuovi talenti del Conservatorio Nazionale di Parigi; gli organici giovanili con l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, la giovanile della Magna Grecia, le formazioni dell’Istituto di Musica Henze, oltre ad Orchestra Haydn e Orchestra delle Alpi.
E inoltre la nuova coproduzione dell’opera henziana Don Chisciotte della Mancia con cinque conservatori tedeschi; solisti del calibro di Enrico Bronzi, Alessandro Carbonare, Ettore Pagano, Mariangela Vaccatello; direttori come Stenz, Angius e Guzzo. Senza dimenticare danza, istallazioni audiovisive, sperimentazioni trasversali in una vera festa del modello culturale henziano.
Ed è proprio la Direttrice Artistica Vacatello che sintetizza il Cantiere come esperienza totale: “Il Cantiere Internazionale d’Arte di Montepulciano conferma il suo carattere di laboratorio culturale aperto: un luogo in cui musica, teatro, danza, formazione e approfondimento si incontrano in un territorio che ne viene valorizzato, mentre le esperienze artistiche contribuiscono alla crescita collettiva e individuale. La curiosità e lo spirito visionario di Hans Werner Henze ricordano quanto sia necessario guardare il mondo con occhi sempre nuovi, connettere linguaggi e generazioni, fare dell’arte un’opportunità di dialogo e consapevolezza”.







