Quarantaquattro appuntamenti per un festival che inizia il prossimo 14 maggio e contiene sei prime assolute e quattro anteprime nazionali.
Si tratta della 15ma edizione del Festival delle colline geotermiche, “La bellezza dei margini” come recita il sottotitolo, che si svolge fino al prossimo luglio. Sono coinvolti i Comuni della Val di Cecina e delle colline metallifere: Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monteverdi Marittimo (in provincia di Pisa) e Monterotondo Marittimo e Montieri (in provincia di Grosseto).
Tra gli appuntamenti i nuovi spettacoli di Oscar De Summa e Mauro Pescio, e ospiti eccellenti come Stefano Massini e Andrea Pennacchi. Inaugura il Festival la mostra-spettacolo “Ho visto Van Gogh. Matteo si espone” di Teatro Magro.
A Pomarance gli artisti del Teatro Da Garagem da Lisbona, con “Metamorfoses” (4 giugno), e Stefano Massini con “La ricerca della felicità” (14 giugno).
Il podcaster Mauro Pescio è a Montieri con il suo “Malamente” (20 giugno). L’umorismo di Luigi Ciotta si fonde con la poesia di Pīnar Bekaroglu ne “I diari dello stare”, in anteprima il 21 giugno a Castelnuovo.
Valentina Dal Mas porta a Pomarance (25 giugno) il suo “Luisa”, e Oscar De Summa presenta a Monteverdi M.mo in anteprima nazionale “I’m Looking For” (26 giugno). Luca Radaelli chiude il Festival a Castelnuovo V.C. con “In capo al mondo. Viaggio con Walter Bonatti” (11 luglio).
Grande spazio sarà dato alla creatività delle nuove generazioni under 35: “Scavare e togliere. Esistere è una necessità spaziale” di Kauwa-Auwa (21-22 maggio, in prima nazionale), “Tik Tok Tac. Il risveglio del Principe d’Egitto” di Valerio Di Martino e Matilde Zavagli (27 maggio, prima nazionale), Giulia Scotti in “Quello che non c’è” (28 maggio), mentre il collettivo OperazioneMiro porta a Pomarance “Oasi Kebab” (28 e 29 maggio). Pilar Ternera e Compagnia A.D.D.A. presentano “Disastri. Ovvero quel che resta” (25 giugno, prima nazionale).
In prima nazionale “Aspettando Godot… Ha detto che non viene” (18 giugno), spettacolo corale di Paola Consani prodotto da Officine Papage e nato dal laboratorio “La porta senza maniglia”, aperto a anche a persone con disabilità fisica e psichica.
Per arrivare alle sonorità ‘silenziose’ degli artisti sordi, come Diana Anselmo e Nicola Della Maggiora, e a performance come “Music For Your Body. Evento speciale il 5 agosto, Andrea Pennacchi sarà a Monteverdi M.mo con “Shakespeare & Me”.







