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FIRENZE – Autostrade per l’Italia ha stanziato circa un miliardo di euro per il potenziamento del tratto autostradale tra Incisa Valdarno e Firenze Sud.

L’intervento, come riporta Toscana 24 Ecconomia, prevede l’ampliamento a tre corsie dell’A1 e viene presentato come uno dei progetti più rilevanti a livello nazionale. L’obiettivo ufficiale è completare i lavori entro il 2028 per sbloccare uno dei punti più congestionati non solo della Toscana, ma dell’intera rete autostradale italiana.

La prima fase: i primi sei chilometri aperti

I cantieri interessano il tratto compreso tra il km 300+750 e il km 318+500, per circa 18 chilometri divisi in lotti funzionali. La prima fase si è chiusa nel 2021 con l’apertura al traffico del Lotto 1 Nord: la terza corsia è già attiva sui primi sei chilometri. In questa fase i tecnici hanno realizzato le opere strutturali propedeutiche alla nuova configurazione, permettendo il progressivo trasferimento del traffico sulle varianti predisposte.

Il viadotto Ribuio e la riorganizzazione viaria

Elemento chiave del primo blocco è stato il viadotto Ribuio, tra i km 311 e 313. Essendo la prima grande opera del nuovo tracciato ad entrare in esercizio, il viadotto ha consentito di riconfigurare la viabilità interna e di accelerare i lavori sui cantieri adiacenti, oltre al completamento di cavalcavia e infrastrutture accessorie.

La seconda fase: il cuore dei lavori

La quota residua dell’intervento riguarda circa 12,5 chilometri e rappresenta il cuore della seconda fase, attualmente in corso. Questa fase comprende i cantieri della Variante San Donato e del Lotto 1 Sud e punta a stendere la terza corsia sull’intero tratto mancante, condizione necessaria per completare l’allargamento.

La galleria di San Donato: lo scavo più complesso

Tra le opere più importanti della seconda fase spicca il viadotto Massone e, soprattutto, la galleria San Donato. Si tratta di un tunnel lungo circa 920 metri, scavato con metodo tradizionale a causa di un contesto geologico instabile. Dopo lo scavo e l’adeguamento del tracciato esistente, si procederà con le opere di finitura: barriere acustiche di nuova generazione, sistemazioni idrauliche e aggiornamento degli impianti tecnologici e di sicurezza.

Calendario dei lavori e ricadute sul traffico

La tabella di marcia di Autostrade prevede attivazioni progressive dei nuovi flussi fino al completamento dell’allargamento. Il progetto procede con cautela per non impattare eccessivamente sulla circolazione: sull’arteria interessa quotidianamente una media di circa 60.000 veicoli. A regime, la terza corsia dovrebbe ridurre i tempi di percorrenza di oltre 600.000 ore all’anno complessive per gli utenti.

Manutenzioni distribuite fino a Fabro

Parallelamente al maxi-progetto, Autostrade ha avviato interventi di manutenzione diffusi dal casello di Firenze Sud fino a Fabro. Questi lavori – separati dall’ampliamento a tre corsie ma parte di un piano di monitoraggio continuo – riguardano la rifacimento delle pavimentazioni, il consolidamento di viadotti e cavalcavia, l’installazione di barriere di sicurezza aggiornate e la ristrutturazione degli impianti tecnologici delle gallerie.

Gestione dei cantieri e misure per ridurre i disagi

Per contenere i disagi sulla tratta più trafficata della rete, i cantieri manutentivi programmabili vengono sospesi durante i picchi stagionali, in particolare nelle settimane dell’esodo estivo. Il coordinamento con le amministrazioni locali è definito come elemento centrale per limitare l’impatto dei lavori su una domanda di mobilità in crescita.

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