Sperava di non essere visto e invece un video dalle tribune ha immortalato il suo gesto antisportivo. Al termine della partita Basketball Lucca e Costone Siena, valida come gara 1 della semifinale di play off del campionato di serie B interregionale.
Mentre le due squadre correttamente si salutavano, infatti, un giocatore ha colpito al volto l’avversario, apparentemente senza motivo.
Il gesto è costato la squalifica di tre giornate ad Andrea Barsanti, capitano della formazione di casa nonché consigliere comunale di maggioranza a Lucca. Andrea è anche fratello del vicesindaco della città Fabio Barsanti.
A subire il colpo, il cestista del Costone Matteo Paoli, che avrebbe subito un taglio sul labbro.
La nota della società
In serata, la società biancorossa ha diffuso una nota in cui, oltre a porgere le scuse al giocatore del Costone e alla società, prende “fermamente le distanze dall’accaduto”. “Il Basketball Club Lucca, a seguito di quanto successo al termine dell’incontro e del comportamento di cui si è reso responsabile l’atleta Andrea Barsanti, desidera innanzitutto prendere fermamente le distanze dall’accaduto e condannare duramente l’inqualificabile gesto, per il quale saranno adottati adeguati provvedimenti disciplinari. Si tratta di un comportamento che nulla ha a che vedere con i valori dello sport e che getta discredito sul BCL, società che ha sempre fatto della correttezza sportiva uno dei propri principi fondamentali. Vogliamo inoltre porgere le nostre scuse, in primo luogo all’atleta Paoli e alla società Costone Siena, con la quale esistono da sempre rapporti di stima reciproca e rispetto”.
Le scuse del giorcatore
Via Social sono arrivate anche le scuse dello stesso Barsanti: “Nel clima di tensione che si era creato negli ultimi minuti di gara, ho compiuto un gesto impulsivo e sbagliato colpendo con un ceffone il giocatore avversario Matteo Paoli. Si è trattato di un comportamento che riconosco come non giustificabile e contrario ai valori sportivi che dovrebbero sempre caratterizzare una competizione. Sono profondamente dispiaciuto per l’accaduto e tengo a precisare che non era mia intenzione arrecare nessun danno fisico al giocatore”, aggiungendo che “accetterò ogni sanzione che verrà adottata nei miei confronti.
La nota del Costone Basket
Intanto, il giocatore capitano di Lucca dovrà stare fuori per tre partite, rischiando di saltare anche quelle di una eventuale finale.







