SIENA – In occasione della Festa della Repubblica e dell’anniversario del voto alle donne in Italia, arriva a Siena “Genoeffa Cocconi: i miei figli, i fratelli Cervi”.
Il documentario, diretto da Marco Mazzieri e prodotto da Aleo Film, racconta la Resistenza italiana dal punto di vista delle donne contadine attraverso gli occhi di Genoeffa Cocconi, madre dei sette fratelli Cervi, fucilati dai fascisti al Poligono di Tiro di Reggio Emilia il 28 dicembre 1943.
L’appuntamento è fissato per martedì 2 giugno presso il Nuovo Cinema Pendola di Siena, con due proiezioni previste alle ore 18.30 e alle ore 21.
L’evento, pensato come una grande giornata cittadina dedicata alla memoria, alla partecipazione democratica e al ruolo delle donne nella storia italiana, è organizzato da ANPI Provinciale Siena, Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea, Stanze della Memoria, Nuovo Cinema Pendola e ass. cult. Le Radici con le Ali in collaborazione con Aleo Film.
Il programma della giornata
Alle ore 17 si terrà l’evento di apertura con gli interventi di Rossella Zuffa per ANPI Provinciale Siena, Riccardo Bardotti per Stanze della Memoria e gli ospiti Maria Vittoria Dallasta, attrice protagonista e Alessandro Leo, produttore del film. A moderare l’incontro sarà Pietro Clemente per l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età Contemporanea.
Nel corso dell’evento “I Disertori” eseguiranno alcuni brani della Resistenza delle donne.
Al termine della proiezione pomeridiana si terrà un dialogo con il pubblico e un brindisi aperto ai partecipanti.
Il documentario
Il documentario, della durata di 55 minuti, nasce dalla volontà di restituire uno sguardo inedito sulla Resistenza italiana, ponendo al centro il vissuto delle donne e delle famiglie contadine che attraversarono uno dei periodi più drammatici del Novecento italiano.
Cuore narrativo dell’opera è un’intervista “impossibile” tra Genoeffa Cocconi, interpretata da Lucia Vasini, e una giovane ricercatrice dei giorni nostri interpretata da Maria Vittoria Dallasta, già protagonista di Gloria!, Mio fratello rincorre i dinosauri e Leopardi – Il poeta dell’infinito. Un dialogo intimo e sincero, quasi tra nonna e nipote, che accompagna lo spettatore alla scoperta della memoria della Resistenza e della sua eredità contemporanea.
Il film unisce diversi linguaggi cinematografici: fiction, interviste, animazione e materiali d’archivio, grazie anche alla collaborazione con AAMOD, Archivio Storico Istituto Luce, Istoreco, Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza e Istituto Cervi.
Tra le voci presenti nel documentario figurano Fiorella Mannoia, Liliana Cavani e Benedetta Tobagi, vincitrice del Premio Campiello 2023.
La colonna sonora originale è firmata dal Maestro Pietro Cantarelli.
Presente nel film anche il brano “Mariposa” di Fiorella Mannoia, vincitore del Premio Sergio Bardotti al Festival di Sanremo 2024.
Negli ultimi mesi il film è stato protagonista di un importante tour nazionale che ha coinvolto cinema, teatri, Comuni, associazioni culturali e numerosi istituti scolastici italiani. Un percorso che proseguirà anche nel 2026 con nuove tappe italiane e un tour europeo che toccherà Germania, Regno Unito, Francia, Belgio, Lussemburgo, Svizzera e Canada.







