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CASOLE D’ELSA – Sessant’anni di storia festeggiati guardando dritti al futuro, con un investimento massiccio sul territorio e l’apertura di un nuovo polo produttivo all’avanguardia.

Pramac, colosso globale nel settore dei generatori elettrici e dei sistemi di accumulo d’energia controllato dal gruppo americano Generac, ha inaugurato a Casole d’Elsa (Si) il nuovo stabilimento “Metalfab”: un’infrastruttura da 22,5 milioni di euro e 13.000 metri quadrati interamente improntata al modello dell’Industria 5.0.

L’operazione non è solo una scommessa tecnologica, ma un profondo atto di radicamento territoriale che inverte la rotta delle tradizionali dinamiche di delocalizzazione. Il nuovo hub strategico permetterà infatti di riportare in Toscana importanti lavorazioni prima realizzate all’estero, in particolare in Inghilterra. All’interno del nuovo spazio la filiera sarà totalmente integrata: dalla lavorazione robotizzata della lamiera alla saldatura avanzata, fino alla verniciatura e all’assemblaggio finale di sofisticati sistemi di accumulo a batteria (BESS) e gruppi elettrogeni.

La spinta di IA e Data Center

A guidare questa imponente accelerazione industriale è l’esplosione del mercato globale legato alla transizione energetica, alle energie rinnovabili e, soprattutto, allo sviluppo dell’Intelligenza Artificiale. La crescita esponenziale dei Data Center a livello mondiale richiede infatti sistemi di continuità e accumulo energetico sempre più potenti e resilienti, un segmento in cui Pramac si posiziona come leader di mercato.

Con questa espansione, la sede storica di Casole d’Elsa porta la propria forza lavoro a 355 dipendenti (su un totale di 1.100 a livello globale distribuiti in 9 fabbriche), grazie all’inserimento di circa 30-40 nuovi addetti specializzati destinati al nuovo polo.

Formazione e territorio: nasce il “Power Lab 4.0”

In parallelo al taglio del nastro produttivo, Pramac ha siglato un’importante alleanza per la formazione dei giovani del territorio. All’interno dell’azienda è stato infatti inaugurato il nuovo “Laboratorio ITS ElettroT, Ricariche e Accumuli”, ribattezzato Power Lab 4.0.

Realizzato dalla Fondazione ITS Academy Energia Ambiente e Sostenibilità grazie a un finanziamento PNRR superiore ai 900mila euro, il laboratorio rappresenta un modello innovativo di scuola-impresa: un vero hub tecnologico dove gli studenti si formeranno direttamente sul campo, utilizzando camere semi-anecoiche e climatiche per il testing avanzato dell’elettronica di potenza e dei sistemi di ricarica.

L’evento ha richiamato in Valdelsa le massime autorità regionali e locali, oltre ai piloti della scuderia del motomondiale Prima Pramac Racing Yamaha (brand che negli anni ha fatto da straordinario veicolo di visibilità internazionale per il marchio).

Soddisfazione totale da parte del CEO di Pramac, Paolo Campinoti, che ha sottolineato come questa espansione rappresenti una scommessa cruciale per rafforzare la competitività globale del gruppo mantenendo intatto l’ancoraggio alla Toscana. Un battito di ciglia strategico in vista delle prossime tappe di espansione nei mercati emergenti di Africa e Sud-est asiatico.

Il governatore della Regione Toscana, Eugenio Giani, ha lodato la capacità dell’azienda di coniugare innovazione, sostenibilità e occupazione di qualità. Un plauso convinto è arrivato anche dal sindaco di Casole d’Elsa, Andrea Pieragnoli, che ha definito Pramac “un’eccellenza assoluta del nostro territorio e un esempio lampante di come l’industria pesante possa evolversi dialogando con l’ambiente e investendo sulle nuove generazioni”.

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