FIRENZE – Fabrizio Bernini è stato eletto oggi all’unanimità presidente di Confindustria Toscana per il quadriennio 2026-2030.
La nomina è arrivata dal consiglio di presidenza della federazione imprenditoriale regionale, che ha anche espresso un ringraziamento caloroso al presidente uscente Maurizio Bigazzi “per il lavoro svolto alla guida degli industriali toscani”.
Nel suo primo intervento pubblico da neopresidente, Bernini ha richiamato l’attenzione sulle difficoltà che stanno attraversando le imprese: “Il momento per le nostre imprese non è facile. Accanto alla situazione economica complessa, con grandi incertezze, oggi abbiamo una esigenza in più: far presente chiaramente la situazione a tutte le istituzioni; le difficoltà economiche di imprese e famiglie devono stare saldamente in testa a tutte le agende politiche”.
Bernini ha indicato le priorità del suo mandato, sottolineando la necessità di continuare l’azione avviata dal predecessore per affrontare temi strategici quali energia, innovazione, formazione e reindustrializzazione del territorio. “Ci aspettano anni difficili e importanti”, ha aggiunto, precisando che non opererà da solo e che potrà contare su un team di colleghi con deleghe specifiche.
Nato nel 1957 a Bucine (Arezzo), Bernini ha iniziato la carriera come perito elettronico in un grande gruppo internazionale e poi come progettista programmatore di sistemi informativi. Nel 1985 ha fondato una piccola software house che ha guidato nella crescita fino a trasformarla nell’attuale Zucchetti Centro Sistemi SpA (ZCS), di cui oggi è presidente.







