dalla pagina Facebook del sindaco
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Bruciato nella notte un secolare leccio a Bagno a Ripoli. La pianta di Belmonte, che pare abbia 600 anni, domina il paesaggio nella strada tra Grassina e l’Antella.

Lo ha reso noto questa mattina su Facebook il sindaco Francesco Pignotti che ha anche annunciato che sporgerà denuncia.

“Troppa è la rabbia per un fatto che mi lascia senza parole – scrive -. Un oltraggio, uno sfregio spudorato a tutta la comunità, a un pezzo della nostra storia, a un vero e proprio monumento. Mentre stavamo lavorando per rendere pubblico il lembo di terra su cui affonda le radici, oggi di proprietà della Misericordia di Firenze, per farlo riscoprire alle nuove generazioni che hanno potuto vederlo da vicino e ammirarlo solo adesso dopo tanti anni in cui era precluso l’accesso, tocca assistere a questo scempio. Mi viene da piangere a vedere queste immagini. Perché un albero secolare non brucia da solo, di notte, lontano da tutto”.

“Abbiamo lottato per inserire il leccio negli alberi monumentali della Regione Toscana, ci abbiamo riportato le scuole, sono ricominciate le visite guidate. Insieme al Vicesindaco Francesco Conti e alla Misericordia di Firenze ci stiamo recando a sporgere denuncia. Faremo verificare subito lo stato dell’albero. Farò e faremo di tutto per accertare quello che è successo. Chi è responsabile dovrà pagare per questo oltraggio a 600 anni di storia, alla Natura e a tutta la nostra comunità. Noi faremo di tutto per salvare il nostro Leccio di Belmonte”.

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