MARINA DI CARRARA – È attraccata al porto di Marina di Carrara la nave umanitaria tedesca Sea Watch 5 con a bordo 50 migranti soccorsi nel Mediterraneo.
La imbarcazione ha concluso un viaggio di alcuni giorni e ha fatto ingresso in banchina per le operazioni di sbarco.
Si tratta del 23° arrivo di una nave di Ong nello scalo apuano dall’inizio dei monitoraggi, il primo dei quali risale al 30 gennaio 2023. Con questa imbarcazione il totale delle persone sbarcate a Marina di Carrara sale a 2.493. Per la Sea Watch 5 è il quarto approdo nello stesso porto; l’ultimo precedente era avvenuto il 29 giugno 2025.
Le operazioni di accoglienza sono coordinate dalla prefettura di Massa-Carrara. Sul posto era presente l’assessora regionale Alessandra Nardini, che ha sottolineato il ruolo della Toscana: «La Toscana è terra solidale e accogliente in tema di sbarchi», ha dichiarato. «Per noi al centro c’è la dignità di ogni essere umano — ha aggiunto — e le nuove regole imposte dal patto europeo su migrazione e asilo, recepite anche dal nostro paese, non aiutano, ma anzi rendono più complicata l’accoglienza».
Anche la sindaca di Carrara, Serena Arrighi, è intervenuta sulle novità procedurali introdotte dalle direttive europee. «Per la prima volta cambia la procedura di accoglienza — ha spiegato — con gran parte del lavoro che sarà svolto in futuro dalla Croce Rossa. Questo è uno sbarco di transizione, per cui il Comune è ancora coinvolto per l’allestimento e la messa a disposizione dei mediatori. Dal prossimo sbarco sarà la Croce Rossa, seguendo la direttiva europea, a svolgere tutto quanto. Al Comune resterà la gestione degli under 14». Arrighi ha infine ribadito l’impegno del municipio: «Noi come Comune rimaniamo qua per accogliere le persone in cerca di un futuro migliore».







