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CAMPO NELL’ELBA – Sessantacinque tartarughine della specie Caretta caretta sono emerse dalla sabbia sulla spiaggia di Fetovaia, all’Isola d’Elba (Livorno).

La nascita collettiva è avvenuta poco prima dell’ondata di maltempo che ha interessato la Toscana, replicando un fenomeno già osservato in passato in cui i piccoli escono in massa prima di tempeste.

Il nido e il monitoraggio

Il nido, deposto il 3 luglio, è l’unico accertato di Caretta caretta della stagione 2026 all’Elba. Dal 19 agosto i volontari di Legambiente, in collaborazione con il Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano e il progetto internazionale Life TurtleNest, hanno attivato turni di sorveglianza e allestito un corridoio di sicurezza verso il mare per facilitare il raggiungimento dell’acqua da parte dei piccoli.

I primi segnali di schiusa sono comparsi intorno alle 21.30 con la formazione di un piccolo avvallamento a imbuto sulla sabbia, indicativo dell’imminente uscita. Dalle 22.30 circa le tartarughine hanno iniziato la risalita verso il mare, seguendo l’istinto genetico che le guida verso il “grande blu”.

Il ruolo dei volontari e delle strutture locali

Isa Tonso, responsabile del progetto tartarughe di Legambiente e referente locale di TurtleNest, ha sottolineato come anche in questa occasione i piccoli siano usciti in massa prima dell’arrivo della tempesta, un comportamento già registrato in passato, come a Lacona, dove il mare spazzò via un nido poco dopo l’abbandono da parte dei piccoli.

Il maltempo ha danneggiato il gazebo utilizzato dai volontari per la sorveglianza notturna, ma già nella mattinata di oggi la struttura è stata ripristinata. Tonso ha ringraziato Silvio Beneforti e la compagna Angela, titolari del punto blu Arcobaleno, Michele Teggi e lo staff dello stabilimento balneare Pino Solitario, il Comune di Campo nell’Elba per l’oscuramento dei lampioni stradali – fondamentale per evitare che le tartarughine fossero attratte da luci pericolose – e tutti i volontari, turisti inclusi, per l’entusiasmo e la disponibilità dimostrati.

Una specie protetta nel Mediterraneo

La Caretta caretta è una specie comune nel Mediterraneo ma a rischio di estinzione e per questo rigorosamente protetta. Le femmine tendono a tornare nei luoghi di nascita per nidificare e depongono le uova tra maggio e agosto sulla sabbia di litorali poco frequentati, dove i volontari e le autorità monitorano costantemente i nidi per garantire la sopravvivenza dei piccoli.

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