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Terza e ultima tappa del tour organizzato dal Comitato regionale per le comunicazioni (Corecom) per incontrare gli operatori dell’informazione della Toscana.

Questa mattina a Firenze l’incontro con le testate della carta stampata, televisive, radiofoniche e online delle province di Firenze, Prato e Pistoia. Nei mesi scorsi incontri anche a Livorno e Siena.

“Il sistema toscano dell’informazione è un sistema vivo, vivace e dinamico, ma al tempo stesso presenta alcune fragilità, soprattutto sotto il profilo delle risorse. Ma è emerso anche il tema di come i Social e l’intelligenza artificiale stanno condizionando il mondo dell’informazione anche nella nostra regione”. Lo ha detto Marco Meacci, presidente del Corecom della Toscana.

All’incontro, a palazzo del Pegaso, erano presenti la presidente del Consiglio regionale, Stefania Saccardi, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana, Giampaolo Marchini, il presidente di Assostampa, Sandro Bennucci, e i componenti del Corecom, Carlotta Agostini e Bianca Maria Giocoli.

“Ci lasciamo alle spalle tre tappe intense di questo Corecom Tour – ha detto il presidente dell’Ordine dei Giornalisti, Giampaolo Marchini -. Abbiamo attraversato la Toscana, ascoltato la voce di chi fa informazione ogni giorno. E il messaggio emerso è univoco. L’informazione locale attraversa una fase di profonda trasformazione, segnata da criticità economiche, precariato e dalle sfide tecnologiche. Ma è tutt’altro che rassegnata. Come Ordine dei Giornalisti della Toscana, lo abbiamo ribadito con forza in ogni tappa: l’informazione locale si salva solo mettendo al centro la professionalità, la preparazione e la capacità di essere autorevoli. Ringrazio Corecom Toscana, e il suo presidente Marco Meacci, per aver promosso questa preziosa occasione di ascolto e confronto itinerante. Questo tour non deve essere un punto di arrivo, ma la base di partenza per azioni concrete, da portare avanti insieme alle istituzioni regionali e alle rappresentanze sindacali, per dare futuro e stabilità alla nostra professione”.

Marco Meacci e Giampaolo Marchini

Per Meacci “complessivamente, quello che è emerso è che la Toscana resiste, continuando a offrire una informazione pressoché completa e di qualità, potendo contare su competenze professionali e imprenditoriali di valore, rispetto alle quali, però, ci richiedono più ascolto e più confronto. In questo senso, dunque, il Tour organizzato per incontrare i media della Toscana è stato un momento importante anche per calibrare meglio il lavoro del Corecom”.

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