il celebre affresco attribuito a Simone Martini
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La Maremma contro il fotovoltaico. Spuntano come funghi i progetti di nuovi impianti fotovoltaici e agrivoltaici. E come funghi nascono anche i comitati contro.

Sta accadendo in queste ore in Maremma, dove un progetto da 230 ettari rischia di compromettere il paesaggio dipinto nel 1300 da Simone Martini. Uno dei capolavori della pittura senese e mondiale, il celebre Guidoriccio da Fogliano, ospitato nelle sale del Palazzo pubblico di Siena.

Il signore di Reggio Emilia, capitano della Repubblica di Siena è ritratto nell’assedio del castello di Montemassi, appunto in Maremma. Siamo nel 1328. Da allora poco o nulla è cambiato nel panorama maremmano. Ma adesso a rischio sarebbe proprio il paesaggio che si apre sul castello.

Il castello di Montemassi oggi

Oltre 230 ettari di territorio agricolo, infatti, potrebbero presto ospitare moderni impianti fotovoltaici e agrivoltaici, nel comune di Roccastrada. E il paesaggio per primo potrebbe perdere il suo antico fascino.

La vicenda è denunciata da un comitato spontaneo di cittadini che parlano di “un’area quasi cinque volte più estesa dell’intero abitato di Ribolla”. Per questo il comitato ha promosso un ricordo davanti al Tar della Toscana per bloccare la “sregolata occupazione del suolo agricolo”.

Il ricorso è a cura del Forum Ambientalista, su impulso dei residenti riuniti nel coordinamento della “Sentinella della Maremma”, con il sostegno della coalizione TESS (Transizione Energetica Senza Speculazione). Per sostenere le spese legali e le necessarie perizie tecniche è stata avviata una raccolta fondi pubblica, alla quale i cittadini sono chiamati a contribuire direttamente.

Secondo i promotori, il caso del Progetto Martello non sarebbe isolato. A Ribolla si sommano altri procedimenti che, se portati a compimento, potrebbero interessare complessivamente oltre 230 ettari. Da una parte ci sono i 209 ettari di aree agricole che, secondo la ricostruzione dei comitati, potrebbero essere interessati dagli effetti delle previsioni urbanistiche relative alla piana di Ribolla. Dall’altra i circa 25 ettari dell’impianto agrivoltaico promosso da SPV Energy 3 S.r.l.

Il risultato, sottolineano i cittadini, è una superficie potenzialmente interessata dagli impianti pari a quasi cinque volte quella dell’attuale centro abitato di Ribolla.

Sul tavolo c’è anche l’impianto di via della Castellaccia, sempre a Ribolla, da 3.528 kWp, autorizzato attraverso PAS. I residenti stanno effettuando ulteriori approfondimenti e accessi agli atti per verificare l’iter amministrativo e le caratteristiche della società proponente.

Il castello di Montemassi in Maremma

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