SIENA – Il mandato di Rino Rappuoli al vertice del comitato scientifico del Biotecnopolo non inizierà prima di novembre.

Il microbiologo, per evitare incompatibilità tra le cariche ricoperte, deve prima terminare il pluridecennale rapporto di lavoro con Gsk. L’uscita dal colloso farmaceutico, del quale è direttore scientifico della divisione vaccini, avverrà a fine ottobre. Di fatto, al di là dell’insediamento del consiglio di amministrazione, i tempi tecnici per dare il via alla struttura sono in linea con queste fasi.

Nel frattempo, sono arrivati i complimenti dall’amministrazione comunale per le nomine dei vertici del Biotecnopolo. “Figure di altissimo profilo scientifico e di grandissimo spessore”, si evidenzia in una nota di Palazzo Pubblico.

Lo stesso Luigi De Mossi però non più di due settimane fa aveva chiesto di rinviare le decisioni al prossimo Governo, come del resto ha fatto ieri il candidato di Fratelli d’Italia, e assessore comunale, Francesco Michelotti. “Non è pensabile che arrivino nomine così importanti e delicate per il futuro del territorio da un Esecutivo che sta esaurendo ormai il suo mandato per lasciare posto invece a un altro che sorgerà dalle prossime elezioni e sarà dunque espressione della volontà popolare”, aveva dichiarato il sindaco di Siena.

Nella nota si dà conto anche del fatto che “il Comune stia portando avanti una manifestazione d’interesse affinchè ci sia un contatto e una relazione fra il territorio senese e il Biotecnopolo, in vista di uno degli obiettivi più importanti da raggiungere, ovvero avere una filiera complessiva che parta dall’industria e che arrivi agli altissimi livelli di conoscenza e di ricerca espressi, già oggi, nella scelta fatta dalla Fondazione”. Manca l’espressione “socio fondatore”, ma visto che è già sulla bocca di diversi aspiranti sindaci, un po’ di originalità non guasta.

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