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Una Cattedrale gremita di pisani e turisti ha salutatocon un lungo applauso  l’arrivo del 2027 in stile pisano.

Come da tradizione allo scoccare del Mezzogiorno il raggio di sole ha illuminato la mensolina a forma di uovo sul pilastro accanto al celebre pergamo di Giovanni Pisano. Da quel momento, la città è entrata nel nuovo anno. Nove mesi di anticipo rispetto al resto del mondo. Si tratta di una tradizione cittadina, risalente al Medioevo, che fa coincidere il 25 marzo, giorno dell’Annunciazione alla Vergine Maria dell’incarnazione di Gesù, con l’inizio del nuovo anno.

Il corteo per le strade cittadine

La cerimonia è stata preceduta da un corteo storico della Rappresentanza pisana che ha sfilato per le strade della città, da piazza XX Settembre fino a piazza del Duomo.

“Il Capodanno Pisano è un momento unico e speciale che caratterizza la nostra città – ha dichiarato il sindaco Michele Conti – e che coincide con l’inizio della primavera e della nuova stagione turistica. Confidiamo che questa unicità possa infondere spirito di appartenenza ai pisani e, allo stesso tempo, attrarre sempre più turisti a visitare e conoscere meglio la nostra storia.

Capodanno, Firenze, Pisa e Siena festeggiano nuovo anno con nove mesi di anticipo. La tradizione del 25 marzo

Abbiamo lavorato tantissimo in questi otto anni per rendere sempre più belli e partecipati tutti gli eventi cittadini della tradizione pisana, affinché siano un patrimonio condiviso di tutta la città e una risorsa fondamentale per lo sviluppo turistico cittadino.

La presenza di tantissimi pisani in Cattedrale che hanno assistito alla cerimonia del raggio di sole, ma anche di molti turisti che hanno affollato piazza dei Miracoli per seguire il Corteo, ci riempie di soddisfazione e rappresenta il miglior augurio per il nuovo anno in cui è appena entrata la città”.

“Il raggio di sole nella Cattedrale – aggiunge l’assessore alle tradizioni storiche, Filippo Bedini – è particolarmente significativo oggi, in una giornata inizialmente nuvolosa: lo interpretiamo come un buon auspicio per l’anno 2027 dei pisani.

Allo stesso modo, è un segnale positivo la presenza, come mai prima, di tantissimi bambini e ragazzi che, fin dal palazzo comunale, ci hanno seguito in corteo fino alla Cattedrale, portando gioia ed entusiasmo. Un’esperienza che, vissuta non solo a scuola ma anche per le strade della città e nel Duomo, assume un valore diverso e più profondo”.

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