LARI (PI) – In arrivo per l’edizione 2026 di Collinarea festival il concerto di Raphael Gualazzi: un solo di pianoforte e voce, che grazie alla tecnologia Connessioni trasporterà il pubblico accolto nella Piazza Matteotti di Lari in un’altra dimensione.
Il concerto si terrà il 19 luglio (ore 22) fisicamente nella piazza centrale del Borgo di Lari, ma immergerà il pubblico nell’ambiente acustico della vicina chiesa di Santa Maria Assunta e San Leonardo di Lari.
L’artista restituisce alle composizioni la loro dimensione più autentica ripercorrendo un repertorio che spazia da brani scritti per colonne sonore a divertissement su arie d’opera, da omaggi alla tradizione africana americana a incursioni rapsodiche su memorabili temi della musica italiana e internazionale.
Il concerto in tecnologia immersiva
L’unicità del concerto di Lari è data dal fatto che, mentre Gualazzi si esibirà sul palco della piazza centrale, il suono, amplificato della sua voce e del suo pianoforte immerso nel riverbero della chiesa, sarà restituito al pubblico in piazza proprio come se fosse seduto all’interno di quel sacro e suggestivo ambiente acustico.
Il sistema di diffusione audio a cui è affidato il compito di amplificare il concerto sarà progettato proprio per realizzare una copertura sonora tridimensionale che darà l’impressione agli ascoltatori di trovarsi in un luogo “altro” rispetto a quello in cui si trovano.
Tutto questo sarà possibile tramite il sistema di fibra ottica installato nel cuore del Borgo, che sarà gestito tecnicamente da SAMworld Studio di Mirco Mencacci, uno dei direttori artistici di Collinarea, con il supporto speciale del Comune di Casciana Terme Lari.
L’infrastruttura dello strumento tecnologico Connessioni di Lari è dunque centrale nella progettazione di spettacoli unici e coinvolgenti. Come avverrà anche con l’Opera Ubiqua, ormai uno degli appuntamenti più amati del Collinarea Festival.
Gli altri appuntamenti “immersivi” del Festival
Anche quest’anno infatti lo strumento tecnologico sarà utilizzato per La Giostra – Pagliacci e Schiaccianoci (31 luglio e 1 agosto 2026).
Questo il titolo dell’Opera Ubiqua dell’edizione XXVII del Festival: uno spettacolo di opera, musica pop sperimentale, teatro, danza, video e suono. Si svolgerà contemporaneamente su tre palchi dislocati all’intero del Borgo di Lari, il tutto perfettamente sincronizzato grazie al cablaggio in fibra ottica di Connessioni.
Il Festival
Ideato e organizzato da Sartoria Caronte, Collinarea Festival trasformerà anche quest’anno su direzione di Loris Seghizzi e Mirco Mencacci il Borgo di Lari e il Parco Fluviale di La Rotta in uno straordinario polo artistico. Il borgo ospiterà nei giorni e nelle notti dell’estate 2026 spettacoli dal vivo e laboratori, tra teatro, danza e musica.
Lo slogan “Beyond technology”, scelto per questa edizione, vuole sottolineare quanto sia importante attivare un rapporto diretto e reale con il pubblico, che vada oltre lo stupore provocato dalle meraviglie tecnologiche.
Raphael Gualazzi
Raphael Gualazzi è un cantautore, pianista, compositore, arrangiatore, musicista e produttore acclamato a livello internazionale.
Il suo stile cantautorale e melodico Italiano passa attraverso ispirazioni della cultura musicale Africana-Americana e reminiscenze del mondo Classico.
Dopo il successo nella categoria Giovani (“Follia d’Amore”, 2011) sul palco del Festival di Sanremo. Al Festival è tornato più volte nel corso degli anni raccogliendo il plauso di critica e pubblico. Ha partecipato all’Eurovision Song Contest dove ha ottenuto il secondo posto.
E il suo successo è continuato a volare, calcando alcuni dei più prestigiosi palchi del mondo tra cui Saint Germain Jazz a Parigi, Il Teatro alla Scala di Milano, Nancy Jazz Pulsations, Jazz In Marciac, Dìa della musica di Madrid, Carthagena Jazz Festival, Spagna, Jazz a Carthage Tunisia, Italian Innovation Day a Bruxelles e tanti altri in tutta Europa, fino ad esibirsi in Giappone, Indonesia, USA, UK, Canada, Sudafrica e Argentina.
Nel 2017 Raphael ha arrangiato e diretto nel ruolo di Maestro Concertatore la famosa Notte Della Taranta, suonando davanti un pubblico di 200,000 persone.
Numerose per lui le collaborazioni sul palco e in studio con artisti internazionali come Melody Gardot, Andrea Boccelli, Gregory Porter, Tommy Lee, Gilles Peterson, Suzanne Vega, Pedrito Martinez, Dee Dee Bridgewater, Camille, Stefano Bollani, Metropole Orkest, WDR Big Band, The Bloody Beetroots, Mario Biondi, Puppini Sisters, Renaud Letang, Simona Molinari, China Moses, Paolo Fresu, Fabrizio Bosso, Vince Medoza, Margherita Vicario, Edoardo Zosi, Andrea Obiso, Danilo Rossi e tanti altri.
Quella al cinema con Giovanni Veronesi per la colonna sonora di Manuale d’Amore, e altri ancora.
Raphael ha pubblicato sette album di studio e tre EP con Sugar Music, ed ha ottenuto due dischi di platino e tre dischi d’oro.
L’ultima creazione di Raphael, Dreams (CAM Sugar), presenta una fusione di stili musicali. Gualazzi spazia dalla musica classica e funk Africana vintage, al new soul e al jazz.
Si tratta di un mix di composizioni arricchite da sintetizzatori analogici, tastiere vintage, percussioni tribali e voci soul. Tutto celebra la passione eclettica dell’artista oltre ogni confine musicale.
Info e programma completo
Il programma completo del Collinarea Festival sarà a breve consultabile su www.collinarea.it
Collinarea Festival è organizzato da Sartoria Caronte con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Casciana Terme Lari, Comune di Pontedera, Fondazione Pisa e Confcommercio Pisa con la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord-Ovest – Terre di Pisa.
Biglietti disponibili su www.liveticket.it







