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ROMA – Il Ministero della Cultura ha sottoscritto un accordo di valorizzazione con la Regione Toscana, il Comune di San Casciano dei Bagni e l’Università per Stranieri di Siena per rafforzare le attività di tutela, ricerca e fruizione culturale del sito archeologico del Bagno Grande di San Casciano dei Bagni, il santuario etrusco-romano che ha restituito gli straordinari bronzi considerati tra i più importanti ritrovamenti archeologici degli ultimi decenni.

“Questo accordo segna un passaggio decisivo nella valorizzazione del sito archeologico del Bagno Grande, patrimonio unico della storia etrusco-romana. San Casciano dei Bagni diventa un modello di collaborazione tra istituzioni, università e territorio, con l’obiettivo di creare un centro internazionale di ricerca e fruizione culturale capace di coniugare tutela del patrimonio, sviluppo scientifico e crescita del territorio”, ha dichiarato il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli.

La soddisfazione della Sindaca Carletti

“Si tratta di un passo avanti formale ma sostanziale. Il rinnovo dell’accordo di valorizzazione conferma la solidità del percorso di sviluppo intrapreso, destinato a cambiare il futuro di San Casciano dei Bagni. Rivolgo un sincero ringraziamento al Ministro Alessandro Giuli per la costante attenzione che testimonia la piena sinergia tra i nostri livelli istituzionali. Un sentito ringraziamento al Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e al Magnifico Rettore dell’Università per Stranieri di Siena, Tomaso Montanari, per l’impegno e il supporto.

Il cronoprogramma delle attività procede speditamente: il prossimo mese di giugno vedrà il ritorno degli studenti e la ripresa delle campagne di scavo, mentre nei prossimi giorni si aprirà il cantiere per la realizzazione dell’hub internazionale. Ho avuto modo poi di visionare il progetto del museo e ci sono i migliori presupposti per dare una collocazione di assoluto prestigio e respiro internazionale a questi straordinari tesori della nostra identità culturale”, ha sottolineato Il Sindaco di San Casciano dei Bagni, Agnese Carletti.

I contenuti dell’intesa

L’intesa definisce una strategia condivisa per il futuro del sito, prevedendo la prosecuzione delle attività di ricerca e scavo, il restauro e la conservazione dei reperti e delle strutture antiche, la realizzazione di un museo dedicato ai materiali provenienti dal santuario e la creazione di un hub internazionale aperto alla collaborazione con università e istituti di ricerca italiani e stranieri. Il coordinamento e lo sviluppo del progetto culturale saranno affidati a una Fondazione di partecipazione, pensata per garantire una gestione integrata e di lungo periodo delle attività di tutela e valorizzazione del complesso archeologico.

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