Colle di Val d’Elsa
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FIRENZE – La Toscana schiera due contendenti di peso nella corsa per il titolo di Capitale italiana della Cultura 2028.

La Giuria ministeriale ha selezionato i dieci progetti finalisti, tra cui spiccano Colle di Val d’Elsa (Siena) con «Colle28. Per tutti, dappertutto» e Massa con «La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia».

Le altre candidate sono Anagni (Frosinone) con «Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce»; Ancona con «Ancona. Questo adesso»; Catania con «Catania continua»; Forlì con «I sentieri della bellezza»; Gravina in Puglia (Bari) con «Radici al futuro»; Mirabella Eclano (Avellino) con «L’Appia dei popoli»; Sarzana (La Spezia) con «L’impavida. Sarzana crocevia del futuro» e Tarquinia (Viterbo) con «La cultura è volo».

Lo rende noto il Ministero della Cultura in una nota ufficiale. Le finaliste saranno convocate per audizioni pubbliche giovedì 26 e venerdì 27 febbraio nella Sala Spadolini della sede ministeriale a Roma. Ogni città avrà a disposizione 60 minuti: 30 per illustrare il dossier e 30 per rispondere alle domande della Giuria.

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