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Il fenomeno della falsa Chianina e della carne infetta è circoscritto, per cui è il caso di evitare allarmismi e continuare a tutelare le vere produzioni di carne Chianina di qualità presenti in Toscana. Ed ai Carabinieri dei Nas indirizziamo il nostro plauso per l’operazione condotta, che tutela la salute pubblica e individua i responsabili di tali crimini. Lo sottolinea la Cia Toscana, nel commentare l’operazione dei Carabinieri del Comando per la Tutela della Salute in tutta Italia, che ha consentito di sgominare un’illecita commercializzazione di bovini infetti con marchi auricolari contraffatti e dichiarati falsamente di razza pregiata. Cia Toscana che ricorda come il fenomeno della carne infetta e contraffatta, anche se l’intervento dei Nas ha interessato molte aree del Paese, è da ritenersi un fatto circoscritto e ben individuato. “E’ bene ricordarlo – commenta Luca Brunelli, presidente Cia Toscana – per scongiurare inutili allarmismi generalizzati sulla carne in commercio nel nostro Paese, che è tra le più buone e controllate al mondo