Foto di Abetone (da pagina Facebook di Meteo Nord Ovest Toscana)
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ABETONE – La stagione invernale dell’Abetone si è chiusa con un bilancio più che positivo.

Con quasi il 20% in più rispetto allo scorso anno, l’annata è risultata la più lunga ininterrottamente dal 2014 e la migliore, per presenze e risultati economici, dal 2000.

Il consorzio Multipass Abetone ha salutato gli sciatori con un messaggio breve ma significativo: «Con il 12 aprile si è chiusa la stagione invernale 2025/2026. Grazie per aver trascorso con noi le vostre giornate sulla neve. Arrivederci alla prossima stagione estiva». Un saluto che fotografa una stagione considerata eccezionale, soprattutto se confrontata con quelle più recenti.

Gli impianti sono rimasti aperti dall’ultima settimana di novembre 2025 fino a metà aprile, consentendo agli appassionati della neve di sciare in continuità per oltre quattro mesi. «Era dall’inverno del 2014 che non si verificava questa condizione», ha spiegato Andrea Formento, direttore della Val di Luce Spa. «Ad aprile non è la prima volta che si scia, ma arrivare continuativamente al 12 aprile, partendo da dicembre, non succedeva da una dozzina d’anni».

Un ruolo decisivo lo ha avuto l’innevamento programmato, che ha permesso di garantire piste praticabili anche nelle fasi in cui le nevicate naturali non sono state sufficienti. Una risorsa considerata ormai indispensabile da Abetone e Val di Luce, che guardano con sempre maggiore attenzione al potenziamento degli impianti artificiali per assicurare continuità alla stagione sciistica.

Soddisfazione anche da parte della Saf. «È stata una stagione molto buona – ha detto il presidente Rolando Galli – perché abbiamo potuto sciare ininterrottamente dalla fine di novembre. Le belle giornate sono state poche e questo non ci ha favorito, ma abbiamo avuto piste sempre ben innevate e spesso buoni afflussi di sciatori. Rispetto allo scorso anno abbiamo registrato un aumento intorno al 15% sia del fatturato sia delle presenze».

Dalla Val di Luce è arrivata una valutazione analoga. Formento ha definito quella appena conclusa «la migliore stagione dal 2000», sottolineando come, pur in assenza di bilanci definitivi, sia stato registrato un incremento soddisfacente rispetto al 2024/2025. «Abbiamo notato che molti turisti hanno scelto ancora una volta le nostre destinazioni e altre località appenniniche. Soprattutto tanti giovani hanno registrato affluenze importanti», ha aggiunto.

Nonostante il bilancio positivo, tra gli operatori resta anche una certa prudenza. «Finalmente abbiamo ricevuto una iniezione di fiducia grazie alle presenze registrate e alla conferma che sappiamo offrire ottime piste», ha osservato Galli. «La clientela è rimasta sempre molto soddisfatta, ed è un aspetto fondamentale. Resta però la consapevolezza che una stagione positiva non può cancellare del tutto le ultime tre stagioni, segnate da forti difficoltà».

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