MARANELLO – Un’intesa strategica tra Ferrari e Regione Toscana punta a trasformare l’autodromo del Mugello e ad ampliare gli investimenti del Cavallino in Toscana.
L’accordo, anticipato ieri dal governatore Eugenio Giani dopo un colloquio con l’amministratore delegato della Ferrari Benedetto Vigna, mette sul tavolo progetti strutturali che spaziano dai parcheggi sotterranei a una foresteria di lusso, fino all’accelerazione dei lavori per una nuova strada di accesso al circuito.
Il circuito del Mugello
Ferrari ha presentato al sindaco di Scarperia, Federico Ignesti, un primo progetto che prevede la realizzazione di garage interrati e di un nuovo edificio di servizio destinato agli utenti dell’impianto durante tutto l’anno.
Tra gli investimenti anche la recente acquisizione di Villa Savelli, una storica struttura ricettiva chiusa da anni a Scarperia. La proprietà — composta da una dozzina di camere e appartamenti — sarà trasformata in una foresteria di lusso dedicata ai frequentatori del circuito, con il marchio Ferrari possibile protagonista dell’operazione.
Vigna, nel corso dell’incontro con Giani, ha sottolineato come il rilancio del Mugello debba andare di pari passo con interventi logistici e infrastrutturali per consolidare la presenza del motomondiale in Toscana, in un contesto internazionale che vede Paesi emergenti, soprattutto asiatici, interessati a inserirsi nel calendario delle gare. Sul fronte regionale, Giani ha assicurato attenzione e risorse: la giunta ha già stanziato 3,2 milioni per la nuova provinciale 107 ed è pronta a spingere per l’accelerazione dell’opera.
La strategia sulla nautica
Non solo motori: il patto in divenire coinvolge anche Pisa e il settore nautico. Nei cantieri sotto il controllo della Port Authority di Pisa, lungo il canale dei Navicelli, la Ferrari sta completando in grande riserbo l’assemblaggio e i test di “Hypersail”, una barca da regata oceanica foiling lunga 30 metri sviluppata con il velista Giovanni Soldini. Il progetto, pensato per stabilire nuovi record di velocità in mare, è in fase avanzata e, se confermato dal successo delle prove, potrebbe aprire la strada a ulteriori investimenti strategici della scuderia nella nautica.
Giani ha ravvisato nell’intesa una molteplicità di vantaggi per la Toscana: dall’incremento del turismo specializzato a nuove opportunità industriali e occupazionali. Vigna, che porta con sé un legame personale con la provincia di Pisa (ha conseguito la laurea in fisica all’Università di Pisa nel 1993), si è mostrato favorevole a rafforzare il rapporto tra la Ferrari e la regione. «Consolidare e valorizzare il rapporto tra la Ferrari e la Toscana è cruciale», ha dichiarato il governatore.
L’intesa, ancora in fase di definizione sui dettagli operativi, rappresenta comunque un passo significativo per la valorizzazione del Mugello e per la crescente presenza del marchio Ferrari in settori che vanno oltre l’automotive tradizionale.







