PRATO – La Procura di Prato ha disposto l’arresto e il ricovero in una Rems di un giovane di 20 anni, ritenuto autore di una serie di aggressioni ai danni di donne italiane.
L’azione congiunta delle forze dell’ordine ha posto fine a un’escalation di episodi che aveva creato allarme nella comunità locale.
Secondo quanto riferito dal procuratore Luca Tescaroli, il 20enne, affetto da disturbi psichiatrici, avrebbe aggredito almeno dieci donne tra il 1° settembre e il 7 dicembre 2025. Le violenze si sono verificate in luoghi pubblici, come supermercati e piazze, provocando lesioni di diversa gravità, tra cui fratture facciali, traumi toracici e contusioni. In un caso avvenuto il 6 dicembre, il giovane ha colpito una donna al volto utilizzando un frammento di bottiglia di vetro.
Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Prato ha emesso un’ordinanza di misura di sicurezza provvisoria, accogliendo la richiesta della Procura e disponendo il ricovero del giovane in una struttura specialistica. Il provvedimento riconosce l’aggravante delle motivazioni di odio etnico, considerato che le vittime erano tutte donne di nazionalità italiana.
Nonostante la persistente carenza di posti nelle strutture toscane dedicate, grazie alla collaborazione tra istituzioni sanitarie e forze dell’ordine si è riusciti a individuare un centro adeguato per garantire al 20enne le cure e la sorveglianza necessarie, si legge nel comunicato ufficiale della Procura.







