PISA – Una piattaforma di Intelligenza Artificiale trasparente e responsabile in ambito biomedico per vincere il cancro e sviluppare nuovi farmaci.
È questo l’obiettivo di “Illume-4-Science”, progetto guidato da Fosca Giannotti, professoressa alla Scuola Normale Supeiore di Pisa, che ha ottenuto un finanziamento ERC da 150mila euro dalla Commissione europea.
L’obiettivo è trasformare l’Intelligenza Artificiale in uno strumento non solo potente, ma affidabile e comprensibile, capace di affiancare davvero i ricercatori che lavorano sull’oncologia e sulla farmacologia.
Illume utilizza le tecniche di Explainable Artificial Intelligence (XAI), che permettono agli algoritmi di motivare le proprie scelte. In pratica, l’Intelligenza Artificiale non si limita a suggerire una possibile strada nella ricerca sul cancro, ma mostra anche perché quella strada ha senso. Un passaggio cruciale per validare le ipotesi scientifiche ed evitare decisioni basate su risultati opachi.
Dopo un primo progetto, ora l’attenzione si sposta sull’applicazione concreta: usare l’IA spiegabile per affrontare problemi biomedici complessi già studiati con metodi di Intelligenza artificiale tradizionale, ma con strumenti che permettano una comprensione più profonda dei dati.
Parallelamente, la piattaforma verrà rafforzata e resa più accessibile, con un’interfaccia intuitiva e il supporto a nuovi tipi di dati, come informazioni genetiche e immagini mediche, fondamentali nella ricerca oncologica.







