SIENA – La seconda volta forse è quella buona. Emanuele Montomoli, dopo aver annunciato la candidatura due mesi fa, si è ripresentato di nuovo a Siena.

Punta deciso alle elezioni comunali del 2023. Non è ancora chiaro con chi lo farà. E’ un civico, ma non ha mai chiuso la porta ai partiti, ricevendo per altro il sostegno degli attori del Terzo Polo. Pochi giorni fa, intanto, si è visto con Fabio Pacciani, altro candidato civico. “Mi voleva chiedere del Biotecnopolo”, ha sottolineato.

Quello è il cavallo di Troia che il volto di Vismederi utilizzerà per scalare Palazzo Pubblico. Per arrivarci deve trovare compagni di viaggio. “Ho utilizzato questi due mesi per incontrare la cittadinanza e il territorio”, ha sottolineato Montomoli. Nonostante si tenga equidistante dai due estremi della tavola politica, ci sono pochi dubbi che sia più vicino al centrodestra. O quantomeno sarebbe pronto a raccogliere l’eredità di Luigi De Mossi.

Se oggi è difficile comprenderne la direzione, a giudicare da chi si è affacciato ad ascoltarlo la rosa di movimenti è ampia. Dal coordinatore comunale di Fratelli d’Italia, Enrico Tucci, al consigliere comunale di Forza Italia, Fabio Massimo Castellani, fino all’ex sindaco Maurizio Cenni, in una rara uscita pubblica. E ancora l’ex sindaco renziano di Castelnuovo Berardenga, Roberto Bozzi, e alcuni rappresentanti sindacali. Presto anche per definire gli assi portanti anche del programma, anche se turismo, università e cultura non tramontano mai.

Articolo precedenteSistema socio-sanitario, definita la riorganizzazione: rete più capillare e nuovi ospedali di comunità
Articolo successivoUn minore su 10 colpito da abusi: famiglie, scuole e procure insieme per dare risposte