Una riflessione sul dissesto idrogeologico e un confronto sull'efficacia di una pianificazione tesa  alla manutenzione ed alla gestione con proposte di azioni concrete a sette mesi dalle alluvioni che hanno sconvolto Toscana e Liguria. A promuoverle le Federazioni dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali di Toscana e Liguria che organizzano il convegno dal titolo “Pianificazione, gestione e ripristino: il territorio da criticità a risorsa" e un seminario tecnico "Prevenzione del dissesto idrogeologico: dottori agronomi e forestali in prima linea" entrambi in programma sabato 26 maggio sull’Isola Palmaria (Sp).
 
Obiettivi La giornata si rivolge ai soggetti coinvolti nella gestione del territorio affrontando il tema dei rischi di dissesto idrogeologico da un punto di vista multidisciplinare mettendo in evidenza l'utilità di interventi di manutenzione e gestione, e il contributo dei professionisti nella elaborazione di strumenti di pianificazione territoriale che tendano a prevenire i fenomeni di dissesto e a superare, dove possibile, la logica dei vincoli per applicare quella delle politiche attive.
 
Il convegno  Ad aprire i lavori della prima parte (10,30-13,30) della giornatagli interventidi Sabrina Diamanti, Presidente della Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Liguria, di Monica Coletta, Presidente della Federazione dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Toscana, Marino Fiasella, presidente Provincia La Spezia e Giovanni Pistone, vice sindaco con delega al Parco Naturale Regionale di Porto Venere. A seguire sono in programma le relazioni diRoberto Pomo, responsabile Parco Naturale Regionale di Porto Venere e di Paola Amprimo dell’ufficio Parco su “Sicurezza, tutela e sviluppo di un territorio protetto”, di Fabio Palmeri, Consigliere nazionale CONAF – Coordinatore Dip. Protezione Civile e sicurezza sul lavoro “Dalla gestione delle emergenze alla prevenzione – una sfida che ci deve vedere coinvolti”;  Pamela Giani, comprensorio di Bonifica n. 4 “Valle del Serchio” “Pianificazione e Gestione tra vocazione territoriale e criticità idrogeologica”; Fabio Palazzo, presidente ODAF Genova “Pianificazione territoriale e prevenzione dei dissesti: le responsabilità degli enti locali”; Renato Ferretti, Dirigente alla Pianificazione Territoriale, Turismo e Promozione Pr. di Pistoia e di Giordano Fossi dell'Ordine dei Dottori Agronomi e forestali di Firenze “I costi della manutenzione e del ripristino”.
 
Il seminarioNella seconda parte della giornata (14.30 – 17.30) si parlerà di manutenzione programmata del territorio e analisi degli effetti degli eventi alluvionali sul territorio. Sono in programma le relazioni di GiuseppeForlani, Prefetto Provincia La Spezia “La macchina dei soccorsi: chi è coinvolto, il coordinamento e la valutazione della scala di priorità”; Stefano Nelli dell'Ordine dei Dottori Agronomi e forestali della provincia diGrosseto “Opere idrauliche e dissesti: stato dei luoghi”; Fabio Palmeri, Consigliere nazionale CONAF – Coordinatore Dip. Protezione Civile e sicurezza sul lavoro “Esempi di manutenzione programmata”; Carlo Malgarotto, vicepresidente Ordine Geologi della Liguria “Scenari di rischio, prospettive future”; Benito Castiglia V.Q.A.F. del CFS “Analisi di un evento alluvionale in provincia della Spezia con particolare riferimento agli aspetti vegetazionali”. Le conclusioni della giornata saranno affidate a Andrea Sisti, presidente Conaf.
 
La partecipazione alla giornata dà diritto a 0,75 crediti formativi validi per il conseguimento di quanto previsto dal Regolamento per la formazione professionale permanente dei Dottori Agronomi e Forestali.

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