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L'ex capo area finanza Gianluca BaldassarriE’ attesa entro l’estate o al massimo a settembre la chiusura delle indagini avviate dalla Procura di Siena sulla cosiddetta “banda del 5%”, legata ad ex dirigenti del Monte dei Paschi. Da quanto si è appreso in ambienti vicini all’inchiesta, la notifica dell’avviso di conclusione in vista della richiesta di processo per gli indagati, tra i quali l’ex direttore finanziario di Rocca Salimbeni, Gianluca Baldassarri, sarebbe legata all’arrivo del materiale chiesto dai Pm senesi, via rogatoria, alle autorità svizzere. Ovvero una delle ultime richieste di assistenza giudiziaria, dopo quelle avanzate e ottenute con Lussemburgo e Singapore, rimaste aperte: il materiale, parecchi documenti che inquirenti e investigatori sono in procinto di cominciare a studiare, è già a disposizione.

Indagati anche alcuni broker esterni Il filone d’indagine relativo alla “banda del 5%”, soprannome derivato da un dialogo intercettato, riguarda una serie di presunte “creste”, in particolare la pretesa della percentuale sopra indicata da parte di chiunque volesse fare affari con Mps. Percentuale che, secondo la ricostruzione dei Pm senesi, sarebbe stata chiesta da esponenti dell’area finanza della banca, tra cui Baldassarri, già imputato a Milano per aggiotaggio. Tra gli indagati ci sono, oltre a funzionari di Mps, anche alcuni broker esterni.

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