FIRENZE – In un gioco dove, a parole, non perde mai nessuno (come se i voti non lo indicassero chiaramente), il centrodestra ha la certezza di non essere smentito nel festeggiare.

Certo, a essere pignoli, Lega e Forza Italia hanno ben poco per sorridere, ma nella voce di chi esulta, oggi si può fare anche di tutta l’erba un fascio. “Le elezioni ci consegnano un risultato storico: il dato politico è la netta vittoria del centrodestra, con un exploit che è andato ben oltre le aspettative, con l’affermazione di Fratelli d’Italia e la sconfitta del PD di Letta – ha affermato Michele Conti, sindaco di Pisa -. Gli italiani hanno dato un’indicazione chiara affidando al centrodestra la responsabilità del Governo della Nazione. Nella nostra regione, dove governiamo sette capoluoghi su dieci, il centrodestra vince in tutti i collegi uninominali, escluso quelli fiorentini”.

E ancora: “Sono particolarmente felice per la conferma dell’amico Edoardo Ziello (confermato deputato in quota Lega, ndr). La nostra Amministrazione potrà contare su un Governo che sosterrà i progetti che abbiamo messo in cantiere e questa è una buona notizia per #Pisa. Con i movimenti civici e le tante persone di buona volontà che vorranno aggiungersi a questo percorso, ci impegneremo per confermarci alla guida della città alle prossime amministrative”.

Se Conti ha già deciso di scendere in campo per l’eventuale bis, Luigi De Mossi rimane abbottonato. Il sindaco di Siena ha sempre detto che la decisione per una nuova candidatura a Palazzo Pubblico sarebbe arrivata dopo il 25 settembre, i tempi potrebbero essere quindi maturi.

Intanto, guarda con soddisfazione a quanto emerso dalle urne. “La vittoria larga e netta dei partiti di centrodestra prospetta un Governo coeso e chiaro – ha dichiarato il sindaco -. Storico è poi il sorpasso del centrodestra sul centrosinistra a livello regionale: finalmente la Toscana si scrolla di dosso l’etichetta di ‘regione rossa’, che l’ha di fatto paralizzata per decenni. Ed è un trend che è iniziato dalle città: Pistoia, poi proprio Siena e Pisa nel 2018. E in città il centrodestra cresce, mentre si indebolisce il centrosinistra. Tutti elementi che rafforzano la proposta politica della mia maggioranza: una coalizione tra la fondamentale componente civica, profondamente radicata in città, e il centrodestra che si appresta a governare il Paese”.

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