
Un’ esplosione di sapori, profumi e folclore popolare, l’occasione per visitare paesaggi famosi nel mondo e per degustare la nuovissima annata dell’olio extravergine. Tutto questo è la Festa dell’Olio, giunta alla sua XXI edizione, al via venerdì 5 e in programma fino a lunedì 8 dicembre a San Quirico d’Orcia (Siena).
L’inaugurazione – Ad inaugurare la quattro giorni di festa, organizzata dall’amministrazione comunale in collaborazione con la Pro loco, l’apertura della mostra, venerdì 5 dicembre a Palazzo Chigi Zondadari, “Non di pennello – Gli intarsi di Rolando Scarpini” (ore 18) con preludio musicale di InChanto. Abile artigiano, dotato di grande volontà, interesse per le altre forme d’arte e buona tecnica – affinata nei tanti anni di esperienza -, Scarpini ha sempre mostrato nei suoi lavori grande ingegno, creatività e qualità artistiche. Riproduzioni di antichi e preziosi elementi d’arredo, ma anche creazioni frutto di una raffinata fantasia hanno iniziato a prendere forma. Con il tornio ha realizzato oggetti inusuali come il “cryptex” di Leonardo (“Codice da Vinci”), lavorando non solo i legni ma anche i metalli, o di liuteria come la serie di flauti dolci in olivo. Infine la tecnica dell’intarsio applicata ai paesaggi della Val d’Orcia. “La scelta di quest’anno – spiega l’assessore al turismo Luciano Gorelli – va ancora di più nel senso della continuità e del rispetto del lavoro dei nostri olivicoltori che, anche in un’annata di grande sofferenza hanno deciso di dare il loro prezioso contributo alla promozione di uno dei nostri prodotti di punta dell’agricoltura d’eccellenza






