Tensione all'università per il cibo lanciato da uno studente
studenti universitari a Pisa
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PISA – Cibo lanciato in faccia a un operatore e insulti al personale: nelle mense dell’Università di Pisa cresce la tensione.

A denunciarlo è la Fp Cgil, che parla di aggressioni sempre più frequenti e chiede un intervento immediato al Dsu. L’ultimo caso riguarda un operatore colpito da uno studente dopo un richiamo al rispetto delle regole sui pasti. “Non si tratta di un episodio isolato – spiega il sindacato –: da tempo il personale è esposto a comportamenti aggressivi da parte dell’utenza”. Solo poche settimane fa, aggiunge la Cgil, una lavoratrice sarebbe stata insultata da uno studente che si rifiutava di mostrare la tessera.

Per il sindacato il problema è ormai strutturale. “Questi episodi mettono a dura prova lavoratrici e lavoratori, già alle prese con una carenza di organico che non trova soluzione. Il clima è sempre più teso e si registrano situazioni di disagio e paura anche fuori dal luogo di lavoro”.

Da qui la richiesta di un intervento urgente. “Serve una presa di posizione forte da parte dell’azienda – sottolinea la Fp Cgil – e l’attivazione immediata di un tavolo con le organizzazioni sindacali per definire misure concrete a tutela del personale, prima che succeda qualcosa di irreparabile”.

Sulla vicenda è intervenuto anche il vicepresidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo: “Chi lavora nei servizi pubblici deve poter operare in condizioni di sicurezza e rispetto. Non si può tollerare che lavoratrici e lavoratori siano esposti a offese e aggressioni. È necessario intervenire subito con azioni concrete per prevenire nuovi episodi”.

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