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AREZZO – Una serata dedicata alla grande danza internazionale con un parterre di interpreti tra i più autorevoli della scena mondiale, con l’interpretazione del grande repertorio classico e delle più raffinate espressioni della danza contemporanea.

Sabato 24 gennaio alle ore 19 al Teatro Petrarca si terrà il gala “Le stelle della danza al Petrarca”, appuntamento di prestigio che riunisce sullo stesso palcoscenico étoile e i ballerini principali provenienti da alcune delle più importanti compagnie di balletto internazionali.

Per l’evento, che fa parte del calendario della 5a edizione della SCA – Stagione Concertistica Aretina, organizzata da Fondazione Guido d’Arezzo con la direzione artistica di Giovanni Andrea Zanon, in corso fino a maggio con le nuove stelle internazionali, si esibiranno Mayara Magri, prima ballerina del Royal Ballet di Londra; Yaoqian Shang, prima ballerina del Birmingham Royal Ballet; Jessica Xuan, prima ballerina ad Amsterdam al Dutch National Ballet. Il pianista Alessio Masi eseguirà tre brani dal vivo.

Accanto a loro, sul palco, Valentino Zucchetti, primo solista del Royal Ballet e coreografo italiano le cui creazioni sono state premiate a livello internazionale; Constantine Allen, primo ballerino del Dutch National Ballet, già interprete dello Stuttgarter Ballett e riconosciuto da Dance Europe per le sue interpretazioni. E ancora: Ksenia Ovsyanick, già prima ballerina del Berlin State Ballet, attiva a livello internazionale; Dmitry Zagrebin, ex primo ballerino in numerose compagnie internazionali, vincitore di medaglie d’oro in importanti competizioni internazionali.

Il gala “Le stelle della danza al Petrarca” propone un programma musicale articolato in due atti, offrendo al pubblico una panoramica ampia e rappresentativa delle diverse identità artistiche degli interpreti coinvolti.

Nel primo atto saranno presentati alcuni tra i titoli più iconici della tradizione ballettistica: dal Pas de Deux de Lo Schiaccianoci nella coreografia di Peter Wright su musica di P. I. Tchaikovsky, interpretato da Valentino Zucchetti e Yaoqian Shang, al Pas de Deux da Giselle di Jules Perrot su musica di A. Adam con Dmitry Zagrebin e Ksenia Ovsyanick. Spazio anche al celebre Pas de Deux del Cigno Neroda Il Lago dei Cigni di Marius Petipa, affidato a Liudmila Konovalova e Constantine Allen.

Il secondo atto accompagnerà il pubblico in un percorso che unisce poesia, virtuosismo e modernità: dalla struggente Morte del cigno di Michel Fokine su musica di Camille Saint-Saëns, interpretata da Liudmila Konovalova con Alessio Masi al pianoforte, a Limelight di Katarzyna Kozielska con Ksenia Ovsyanick; dai 5 Tangos di Hans Van Manen su musiche di Astor Piazzolla con Constantine Allen, al travolgente Gopak di Rostislav Zakharov interpretato da Dmitry Zagrebin.

Completano il programma Elegia Perduta, coreografia di Valentino Zucchetti su musica di Gabriel Fauré con Valentino Zucchetti e Yaoqian Shang, e Five Brahms Waltzes in the Manner of Isadora Duncan di Frederick Ashton, affidato a Mayara Magri con accompagnamento pianistico di Alessio Masi. Nel programma, anche la prima mondiale di “Invocation”, coreografia di Valentino Zucchetti su musica di Franz Liszt, con Mayara Magri e con Alessio Masi al pianoforte.

La Stagione Concertistica Aretina proseguirà martedì 24 febbraio, presso l’Auditorium Guido Monaco, con il concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino guidata da Daniele Rustioni, uno dei direttori italiani più prestigiosi sulla scena globale.

Per ulteriori informazioni www.fondazioneguidodarezzo.com.

Ulteriori dettagli SCA – Stagione Concertistica Aretina

Martedì 24 febbraio, presso l’Auditorium Guido Monaco, si terrà il concerto dell’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino guidata da Daniele Rustioni, uno dei direttori italiani più prestigiosi sulla scena globale.

In programma l’Ouverture dal Tannhäuser di Richard Wagner, il Das Schicksalslied Op. 54 di Johannes Brahms per Coro e Orchestra e la Sinfonia n. 2 dello stesso Brahms.

A marzo spazio al recital pianistico di Grigory Sokolov, che torna nella stagione SCA dopo il grandissimo successo di due anni fa, andato sold out in pochissimo tempo.

Celebre per le sue interpretazioni poetiche che prendono vita durante l’esecuzione con un’intensità mistica, Sokolov è artista ammirato per la sua introspezione visionaria, la sua ipnotica spontaneità e la sua devozione senza compromessi alla musica. In cartellone Sokolov inizia a dedicarsi al piano all’età di cinque anni, a 12 tiene il suo primo recital pubblico e a soli 16 diventa il musicista più giovane a ricevere il Primo Premio al Concorso Internazionale Čajkovskij di Mosca.

Durante la lunga e luminosa carriera si è esibito con orchestre di altissimo livello, tra cui la New York Philharmonic, la Royal Concertgebouw Orchestra di Amsterdam, la Philharmonia London, la Symphonieorchester des Bayerischen Rundfunks e la Filarmonica di Monaco, prima di decidere di concentrarsi esclusivamente sull’esecuzione solistica.

L’unica, irripetibile natura della musica suonata dal vivo è centrale per la comprensione della bellezza espressiva e dell’irresistibile onestà dell’arte di Grigory Sokolov.

La capacità di articolare le voci interne di una struttura polifonica, l’infinita varietà delle dinamiche e dei suoni che sa estrarre dallo strumento sono caratteristiche uniche di questo grande artista.

Nei suoi recital porta gli ascoltatori a stretto contatto con la musica, trascendendo questioni di esibizionismo superficiale e abilità tecnica, per rivelare significati spirituali più profondi.

Il 4 aprile il Teatro Petrarca ospiterà il recital lirico “Grandi voci al Petrarca”, con due tra gli interpreti italiani più applauditi a livello internazionale: il tenore Francesco Meli, star dei teatri di tutto il mondo, definito dalle istituzioni italiane “il” tenore di riferimento e oggi una delle voci più acclamate, e il baritono Luca Salsi, entrambi accompagnati al pianoforte da Nelson Calzi. Il programma sarà interamente dedicato alle musiche di Giuseppe Verdi.

La stagione si chiuderà domenica 24 maggio presso l’Auditorium Guido Monaco , con il concerto dell’Orchestra da Camera dell’Accademia di Santa Cecilia diretta da Johann Sebastian Guzman, che vedrà Giovanni Andrea Zanon nel ruolo di violino solista. In programma pagine di Wolfgang Amadeus Mozart e Ludwig Van Beethoven, per una serata conclusiva nel segno della grande tradizione classica.

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