
È stata definita come la più bella commedia di tutti i tempi e oltre ad essere la più rappresentata in assoluto, esprime la quintessenza del teatro di Oscar Wilde. Si tratta de “L’importanza di chiamarsi Ernesto” che Geppy Gleijeses, Marianella Bargilli e Lucia Poli portano in scena, nella traduzione di Masolino D’Amico, al Teatro della Pergola di Firenze da martedì 1






