CHIANCIANO TERME (SI) – Torna la tradizionale Giudeata di Chianciano Terme, antica sacra rappresentazione della Passione di Cristo.
La Giudeata si svolgerà anche quest’anno Venerdì Santo alle ore 21.30, con partenza dalla Chiesa della Collegiata nel cuore del Centro Storico.
La storia
Nata presumibilmente nel Settecento e ripresa nel 1985 grazie all’impegno di Don Carlo Sensani, Antonello Betti e Luciano Pucello, la Giudeata è una processione storica che coinvolge circa 150 figuranti in rigorosi costumi d’epoca.
Si tratta di una delle più intense rievocazioni della Passione in Italia, inserita nel circuito nazionale di Europassione Italia per far conoscere la manifestazione a livello italiano ed europeo.
La rappresentazione
La prima parte, suggestivamente didascalica, è suddivisa in vari gruppi: i Soldati Romani a cavallo (con i cavalieri dell’Associazione Equestre Tre Laghi), il commovente corteo del Cristo che porta la croce seguito dalla Madonna e dalle Pie Donne, il grande seguito di Ponzio Pilato con ancelle e dignitari, i Senatori, la corte di Erode Antipa con Erodiade e ancelle, l’imponente Sinedrio guidato dal Gran Sacerdote Caifa, fino alla Turba e al gruppo di Niccodemo.
Al lungo corteo storico segue la processione vera e propria, aperta dalla Banda cittadina “Bonaventura Somma”, con le pregevoli sacre effigi del Cristo morto (statua lignea barocca del Paleari) e della Madonna Addolorata, accompagnate da un numeroso gruppo di fedeli in preghiera.
Prima del rientro, il corteo sosta in Largo Aristeo Biancolini, di fronte al Museo Archeologico Etrusco, dove vengono declamati passi del Vangelo sulla Passione.

Il patrimonio della Giudeata
“La Giudeata rappresenta uno dei momenti più alti della nostra identità collettiva. È un evento che unisce fede, storia e comunità, coinvolgendo volontarie e volontari di tutte le età, associazioni locali e l’intera cittadinanza. Un ringraziamento speciale va a tutti coloro che con passione e dedizione rendono possibile questa tradizione secolare, rafforzando il tessuto sociale e conservando le nostre radici”, dichiara l’Assessora al centro storico Alessandra Chiezzi.
“La Giudeata non è solo una sacra rappresentazione: è un patrimonio vivo di Chianciano Terme che ci permette di tramandare valori profondi. Il coinvolgimento dell’intera comunità, attraverso il lavoro generoso di tanti volontari, rafforza la coesione sociale e l’identità del nostro territorio. Invitiamo tutti a partecipare a questo appuntamento emozionante che illumina il Venerdì Santo nel nostro bellissimo Centro Storico”, aggiunge la Sindaca Grazia Torelli.
Un appuntamento che coinvolge un’intera comunità, con il lavoro e la partecipazione di volontarie e volontari di tutte le età.
Questi ultimi, insieme alle associazioni locali, consentono sia di rafforzare il tessuto sociale locale e l’identità collettiva, sia di conservare una tradizione secolare.






