PISA – Venerdì 19 e sabato 20 giugno 2026 si svolge a Pisa la 10ª edizione di “TRAme Indipendenti” – Festival Internazionale del Cortometraggio Indipendente, organizzato dall’omonima associazione, in collaborazione con il cineclub Arsenale e con il patrocinio del Comune di Pisa.
Un traguardo significativo: dieci anni di selezioni, proiezioni e dialogo dedicati al cinema esterno ai circuiti mainstream, con un’attenzione particolare a registe e registi emergenti del panorama mondiale.
Anche quest’anno il festival aderisce alla campagna R1PUD1A di Emergency, per sottolineare l’impegno a rispettare l’articolo 11 della Costituzione Italiana e il ripudio della guerra come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali.
Il programma
A partire dalle ore 21, nella cornice del Parco delle Concette (accesso da Piazza San Silvestro), due serate di cinema a ingresso gratuito attendono la cittadinanza. Conducono l’evento Fabrizio Bartelloni e Serena Gatti.
A conclusione della serata finale del 20 giugno verranno proclamati i cortometraggi vincitori delle tre categorie, a cui saranno attribuiti il premio della giuria qualificata, il premio speciale del cineclub Arsenale e il premio del pubblico.
Il pubblico potrà infatti votare i propri cortometraggi preferiti e interloquire con alcuni dei registi candidati, ospiti del Festival, provenienti da Italia, Grecia e Regno Unito.
La prima serata ospita la proiezione dei cortometraggi finalisti delle categorie Animazioni e Documentari.
La seconda serata è dedicata ai cortometraggi finalisti della categoria Narrativi.
La giuria
La giuria della 10ª edizione è composta da Marco Saverio Alessandro Mazzinghi (Presidente), produttore, scrittore e sceneggiatore, nonché direttore artistico della casa di produzione VoTTo Film.
Anna Capuccini, tirocinante di TRAme Indipendenti e studentessa di Lingue e letterature straniere presso l’Università di Pisa.
Claudia D’Oriano, socia dell’Associazione TRAme Indipendenti, ppassionata di cinema e di tutte le forme d’arte, viaggiatrice per passione e per lavoro.
Matias Guerra, artista multimediale, regista e musicista, direttore creativo di VIS – Virtual Immersions in Science, primo spin-off della Scuola Normale Superiore dedicato alla divulgazione scientifica.
Massimiliano Locanto, professore associato di Storia della musica all’Università di Salerno. Si è occupato di monodia medievale e di Novecento musicale, con una speciale attenzione all’opera di Igor Stravinskij, attraverso cui ha approfondito i rapporti tra musica, cinema e televisione (in particolare film-opera e documentari musicali).
Francesca Pallini, laureata in Discipline dello Spettacolo e della Comunicazione presso l’Università di Pisa, è volontaria presso il cineclub Arsenale, organizzatrice di rassegne cinematografiche e componente del collettivo Tamala Cyberpunk.
Sofia Torre, ricercatrice di cinema, porn studies e questioni di genere (Università dell’Aquila e Federico II di Napoli), scrive, fra l’altro, di critica cinematografica per riviste come Snaporaz e Il Tascabile.
La selezione 2026
L’edizione 2026 ha visto la partecipazione di 36 Paesi, di cui 10 rappresentati nella selezione finale: Brasile, Cuba, Grecia, Iran, Italia, Paesi Bassi, Palestina, Regno Unito, Svizzera, USA.
Tra le opere in concorso, The Liars of Black Mountain Road, presentato dalla candidata al Premio Oscar Abigail Breslin; e una significativa presenza di cortometraggi che affrontano la questione palestinese (Bon Vento, Gaza’s Lost Horizon, In Gaza Pietas) e temi urgenti come identità, migrazione e salute.
I finalisti
Animazione
- Before Lights Out di James Doherty (Regno Unito)
- Cell Buddies di Melle Windig (Paesi Bassi)
- In Gaza Pietas di Diego Monfredini (Italia)
- Like Friend, Like Deer di Malek Eghbali (Iran)
- The Intention Invention di R.J. Sullivan (USA)
- The Paper Ghost di Fulvio Davide Ricca/Turtle Studio Animation (Italia)
Documentari
- Bon Vento di Antonino Valvo (Italia)
- Gaza’s Lost Horizon di Mo’men Ghanim Hasanain (Palestina)
- Mozaraki and the German Angel di Dimitris Paizis (Grecia)
- Practical Italian Grammar di Daniel Cortés (Cuba/coproduzione internazionale)
- The Possible Life di Luca Sebastiano Insinga (Italia)
Narrativi
- Charles and His Chaplin Days di Johnnas Oliva (Brasile)
- How To Hide It di Richard A. Moore (Regno Unito)
- La Clessidra Umana di Elia Bei (Italia)
- Left Down di Morvarid Kashiyan (Iran)
- Little Soldier di Roxan Karami (Iran)
- The Beneath di Ramon Etman (Paesi Bassi)
- The Liars of Black Mountain Road di Parker Croft (USA)
- Triangle di Saladin Dellers (Svizzera)
Informazioni e contatti
Per ulteriori informazioni, visitare il sito del Festival www.trameindipendenti.it o contattare l’associazione TRAme Indipendenti: trameindipendenti@gmail.com.







