Il ceo di Intesa pronto a dare la caccia a Mps
Ceo di Intesa Sanpaolo
Tempo lettura: < 1 minuto

SIENA – “Whatever it takes”, dice Carlo Messina a proposito dell’Opas su Monte dei Paschi di Siena.

Il ceo di Intesa Sanpaolo, in un’intervista a Cnbc Europe, richiama la celebre frase pronunciata da Mario Draghi nel luglio 2012 a difesa dell’euro per descrivere l’impegno del gruppo nell’operazione su Mps.

“Posso dirvi, proprio come Mario Draghi, ‘whatever it takes’”, ha affermato Messina, spiegando che l’obiettivo è portare a termine la fusione e acquisizione “facendo del nostro meglio”.

Il manager ha sottolineato che l’operazione è considerata strategica per accelerare il piano industriale di Intesa Sanpaolo. “In questo modo potremo anticipare di tre anni la realizzazione del piano”, ha detto, definendo la proposta presentata agli azionisti di Monte dei Paschi di Siena “una buona offerta”.

Messina ha poi insistito sul valore che, a suo giudizio, Intesa può aggiungere a Mps non solo sul piano industriale, ma anche su quello della governance. Il gruppo, ha osservato, può garantire “la serenità” e “la trasparenza nel processo di governance”, offrendo agli azionisti “un porto sicuro”.

Secondo il ceo di Intesa Sanpaolo, l’acquisizione consentirebbe inoltre al gruppo di raggiungere i 2.000 miliardi di euro nel settore della gestione patrimoniale.

Sull’Opas non si muove solo Intesa. L’assemblea degli azionisti di Unipol ha approvato l’aumento di capitale fino a 2,5 miliardi di euro funzionale all’acquisizione di parte della rete di Mps, che finirebbe accorpata a Bper per dare vita a Banca Monte dei Paschi. Unipol è stata chiamata in causa da Intesa per non incappare nelle maglie dell’Antitrust.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici