CHIANCIANO TERME – Il Prefetto di Siena, Valerio Massimo Romeo, ha presieduto, nella sala consiliare del Comune di Chianciano Terme, una riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica.
L’incontro è stato convocato allo scopo di esaminare gli esiti delle iniziative disposte in sede di Comitato dell’11 dicembre 2025, finalizzate a contrastare i fenomeni di degrado urbano, segnalati dal Sindaco, ed in particolare i bivacchi, soprattutto in orario notturno, di cittadini extracomunitari negli alberghi dismessi e/o abbandonati siti nel territorio di Chianciano Terme.
All’incontro hanno preso parte: il Sindaco di Chianciano Terme, Grazia Torelli, il Consigliere Provinciale e Sindaco di Castelnuovo Berardenga, Fabrizio Nepi, il Questore, Ugo Angeloni, il Comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri, T.Col. Gennaro Nasti, il Comandante Provinciale della Guardia di Finanza, Col. Pietro Sorbello, il Comandante della Polizia Provinciale Massimo Bucciarelli, il Comandante della Polizia Locale Marco Bardelli nonché i referenti locali di Federalberghi e Assohotel, Daniele Barbetti e Armando Bennati.
Il Prefetto ha evidenziato che l’azione sinergica tra l’Amministrazione Comunale e le Forze dell’Ordine – coadiuvate anche dalla Polizia Locale e Provinciale – ha consentito, sin dalla metà di dicembre, di effettuare plurimi e mirati servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati al contrasto delle attività illecite e ai fenomeni di bivacco e di degrado urbano. I servizi attuati, grazie all’efficace coordinamento del Questore Angeloni, hanno condotto a positivi risultati sul piano del contrasto all’immigrazione clandestina e alle diverse forme di illegalità riscontrate. Nel corso di ogni servizio straordinario, svolto con i reparti inquadrati, sono state controllate circa 200 persone e individuati complessivamente 7 cittadini extracomunitari irregolari per i quali sono stati adottati dal Prefetto altrettanti provvedimenti di espulsione, con accompagnamento coattivo alla frontiera. La quasi totalità degli stranieri rintracciati e identificati nel corso delle attività di controllo è risultata titolare di un regolare permesso di soggiorno.
Specifiche attività di controllo sono state effettuate anche all’interno degli alberghi dismessi della città termale per verificare la presenza di eventuali bivacchi. Nel corso di tali verifiche all’interno delle strutture abbandonate sono stati registrati casi di occupazione abusiva, e conseguentemente i responsabili di tali condotte sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria. Gli stessi, su intimazione delle Forze dell’Ordine, hanno immediatamente abbandonato i fabbricati.
Poiché durante i controlli si è avuto modi di verificare che alcuni occupanti erano migranti ospiti dei CAS attivi su Chianciano Terme, il Prefetto Romeo con apposita circolare, indirizzata ai gestori dei centri, ha invitato gli stessi a prevedere il rientro nei CAS degli ospiti entro le ore 22.30 e il controllo serale delle presenze.
I partecipanti alla riunione hanno preso atto dell’efficacia delle ordinanze adottate dal Sindaco di Chianciano Terme, che hanno disposto il divieto di bivacco, il divieto di vendita di bevande alcooliche in contenitori di vetro nonché l’obbligo, per i proprietari delle strutture alberghiere dismesse di approntare misure di difesa passiva che impediscano l’accesso abusivo alle stesse.
Proprio su tale ultimo tema, i rappresentanti delle associazioni degli albergatori hanno assicurato la massima collaborazione comunicando di aver già avviato, con l’Amministrazione Comunale, un lavoro sinergico che ha condotto, finora, alla messa in sicurezza di 7 strutture.







