Il numero 10 BernardeschiL’Under 21 azzurra è l’esplosione della toscanità. Dei 23 convocati dal c.t. azzurro Gigi Di Biagio per la prima gara di qualificazione ad Euro 2017 disputatasi ieri a Reggio Emilia contro la Slovenia, più del 30% ha affiliazione con la regione che ha Firenze come proprio capoluogo, e nello spogliatoio si parla prettamente toscano, o quasi. A partire dal portiere titolare degli azzurrini, Alessio Cragno, nato a Fiesole, cresciuto nei settori giovanili fiorentini, per poi, come da storia calcistica consolidata, non profeta in patria, ma che è dovuto sbarcare nel Cagliari per cercare fortuna all’ombra di Marco Storari. Chi sta iniziando a parlare toscano è Arturo Calabresi, figlio di Paolo, quest’ultimo celebre attore, che sicuramente al primogenito ha insegnato la lingua di Dante Alighieri visto i tanti personaggi da lui interpretati al cinema o alle ‘Iene’ che avevano quell’idioma nel linguaggio. Calabresi è da pochi mesi un giocatore del Livorno, così come da poco tempo Daniele Rugani, anche lui difensore, è un calciatore della Juventus, squadra molto tifata nella sua città di origine, Lucca, dove torna spesso, anche perché fino a fine primavera scorsa era un punto fermo dell’Empoli.

venuti
Lorenzo Venuti

La scuola Fiorentina Poi c’è la scuola Fiorentina: Lorenzo Venuti gioca nel Brescia ma è nato a Montevarchi, facendo la spola per anni in treno fra la sua città e Firenze, dove ha fatto parte del settore giovanile gigliato, così come Nicolò Fazzi, nato a Borgo a Mozzano, a pochi chilometri da dove è cresciuto Rugani, mentre dall’alta Toscana viene Federico Bernardeschi uno che ha in Carrara il suo centro del mondo, e che si è anche speso per raccogliere fondi per le popolazioni alluvionate della sua città, colpite dall’esondazione del Carrione a fine 2014. «E’una soddisfazione incredibile far parte del gruppo dell’Under 21, allenarsi e mettersi in mostra, poi le scelte le fa il mister- ha raccontato Venuti ieri in tribuna al ‘Mapei stadium’- Uno deve essere bravo ad accettarle e comunque sia non mollare mai ed allenarsi al meglio». «Sono sempre grandi soddisfazioni quando si raggiunge l’Under 21 anche perché sappiamo tutti questa squadra che valore abbia – ha detto invece Fazzi – è la seconda convocazione, è sempre importante essere nel giro e spero che prima o poi arrivi lo spazio per dimostrare quanto valgo anche in Nazionale».

Monachello l’appassionato di calcio toscano Poi c’è chi come Gaetano Monachello, giocatore dell’Atalanta, nato ad Agrigento, si appassiona al calcio toscano. «Non sono tifoso di calcio ma mi è sempre piaciuto guardare negli ultimi anni le partite della Fiorentina di Montella» ha raccontato alla vigilia della sfida contro la Slovenia, così come Di Biagio ha elogiato un altro figlio della Toscana, Bernardeschi che finalmente dopo un anno passato a superare un infortunio, sta trovando spazio nel club gigliato guidato da Paulo Sousa. «Se la considerazione nel club è cresciuta sarà sicuramente merito suo. – ha spiegato il c.t. dell’Under 21 parlando del numero 10 della Fiorentina – Sta prendendo lo spazio che merita, adesso deve soltanto non dimenticare quello che ha fatto nell’ultimo e proseguire la strada che ha intrapreso. Gliel’ho detto anche a lui: basta un niente per ritornare al punto di partenza».

 

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