Tribunale Prato
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PRATO – Tutte le udienze in calendario al tribunale di Prato sono state rinviate per mancanza di personale amministrativo.

Il caso

La presidente Patrizia Pompei ha disposto lo slittamento in blocco delle 55 udienze previste dopo che gran parte dei cancellieri si è recata a Roma per sostenere una prova finalizzata alla stabilizzazione a tempo pieno e indeterminato, dopo anni di precariato.

I pochi cancellieri e assistenti rimasti non hanno potuto garantire lo svolgimento normale delle udienze. E’ stata assicurata solo l’assistenza per le direttissime e per le altre udienze è stato disposto il rinvio. Secondo la comunicazione interna, il dirigente amministrativo aveva informato già lunedì dell’impossibilità a tenere regolarmente le udienze; mercoledì erano state rinviate altre 28 udienze per l’assenza di un giudice impegnato in un corso. In due giorni, quindi, a Prato sono stati rinviati 83 processi complessivi.

La Procura è stata avvertita mercoledì, ma non ha avuto il tempo di informare per tempo avvocati, imputati e testimoni, che ieri si sono presentati in tribunale trovando l’udienza annullata e dovendo attendere la fissazione di una nuova data.

Il magistrato

«Questi sono i problemi reali della giustizia», commenta il procuratore capo Luca Tescaroli. «Ci troviamo di fronte a una situazione davvero drammatica. La macchina giudiziaria arranca tutti i giorni, costretta a fare i conti con il personale che manca. Il lavoro della Procura viene vanificato e i cittadini si vedono negare il diritto ad avere giustizia. Tutto questo si traduce anche in un danno di immagine della giustizia stessa».

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