PISA – Il tribunale di Pisa ha condannato a 16 anni e 8 mesi di carcere, con rito abbreviato, Kristian Emanuele Nannetti, reo confesso dell’omicidio di Flavia Mello Agonigi, uccisa nell’ottobre 2024 a Sant’Ermo, frazione di Casciana Terme, al termine di una lite legata al prezzo di una prestazione sessuale.
La procura aveva chiesto una condanna a 20 anni. A denunciare la scomparsa di Flavia fu il compagno della vittima. Il corpo venne ritrovato dieci giorni dopo il delitto, semisepolto all’interno di una cisterna in un edificio fatiscente di proprietà di Nannetti.
Durante il processo l’imputato è stato sottoposto a una perizia psichiatrica affidata allo psichiatra Davide Ribechini, dirigente del Servizio psichiatrico di diagnosi e cura di Pisa, che ha stabilito come Nannetti, al momento dell’omicidio, fosse capace di intendere e di volere. Il giudice ha inoltre disposto un risarcimento di oltre 300mila euro a favore della parte civile, rappresentata dal compagno della vittima.
Confessando il delitto, Nannetti ha raccontato di aver reagito dopo che, durante il litigio, la donna lo avrebbe afferrato al collo. Secondo la sua versione, temendo di essere soffocato, la colpì prima con una bottiglia, poi prese un coltello e la ferì all’ascella e alla schiena.







