LIVORNO – Una pausa pranzo in un ristorante convenzionato si è trasformata in un incubo per decine di partecipanti al memorial di scacchi “Riccardo Franceschi”, disputato domenica scorsa a Livorno.
Dopo il pasto, diversi giocatori e accompagnatori sono stati colpiti da forti crampi addominali, diarrea e, nei casi più seri, costretti a ricorrere alle cure del pronto soccorso per una sospetta intossicazione alimentare. Tra i casi più gravi figurano una bambina di dieci anni e un ragazzo di sedici, entrambi finiti in ospedale.
Il torneo di scacchi, valido anche come tappa provinciale di qualificazione al campionato italiano giovanile under 18 di giugno, si è svolto in una scuola di danza in via Pian di Rota, alla periferia nord di Livorno. Il menù incriminato prevedeva risotto ai gamberetti come primo e cozze ripiene come secondo. Solo chi ha optato per il menù di carne, e pochi altri, non ha accusato disturbi.
I malori hanno colpito tesserati e accompagnatori provenienti da varie zone della Toscana: Livorno, Cecina, Pisa, la Versilia, con numerosi casi segnalati in particolare tra Viareggio e Massarosa. Secondo quanto riferito, è già stata fatta una segnalazione all’Asl e dal pronto soccorso sono state avviate analisi delle feci per risalire all’agente responsabile: l’ipotesi salmonella sarebbe stata esclusa.
Le dirigenze delle associazioni scacchistiche coinvolte, ritenute estranee alle cause dell’episodio, hanno comunque deciso di scusarsi con i partecipanti che avevano scelto di trascorrere la domenica a Livorno per la manifestazione, il cui ricordo per molti resterà segnato non dalle mosse sulla scacchiera, ma da una notte passata tra dolori e bagni.







