Anci Toscana aderisce alla raccolta di firme a sostegno della proposta di legge per introdurre il reato di “omicidio stradale”.

L’iniziativa, lanciata pochi mesi fa dall’Associazione Lorenzo Guarnieri Onlus, insieme al Comune di Firenze e ad altre associazioni (ASAPS e Associazione Gabriele Borgogni), ha già raccolto oltre 40mila firme in tutta Italia. La proposta di legge prevede che, in caso di lesioni gravi o morte provocate dal guidatore di un veicolo che si trovi in stato di ebbrezza (tasso di alcool nel sangue superiore a 0,8 g/l) e/o sotto effetto di droga, l’omicidio non sia considerato “colposo” ma ricada nella fattispecie dell’“omicidio stradale”.

Viene previsto inoltre che ci sia un innalzamento delle pene: da 3-10 anni a 8-18 anni; che l’omicida venga arrestato in flagranza di reato; che la patente di guida venga tolta definitivamente dopo il primo omicidio. Anci Toscana invita i Comuni toscani ad aderire alla raccolta di firme. È possibile aderire all’iniziativa e firmare a sostegno della proposta di legge popolare su www.occhioallastrada.it e www.omicidiostradale.it

Articolo precedenteRestyling per le mura, l’accesso alla città diventa senza barriere
Articolo successivoOttobre piovono libri, a Montefollonico i “Racconti dietro l’angolo” di Lorella Fanotti