Spento nel corso della mattinata l’incendio scoppiato alle prime luci dell’alba in un centro di smaltimenti rifiuti in Toscana.
Ore 11.30 Ordinanza revocata
Revocata anche l’ordinanza del Sindaco di Livorno Luca Salvetti che sospendeva le attività didattiche e all’aperto. Era stat emessa nelle prime ore di oggi e dettava precise prescrizioni quali la chiusura di porte e finestre, la sospensione delle attività all’aperto e alla limitazione degli spostamenti.
Mentre restano in vigore, fino all’esito delle verifiche ambientali di Arpat, “alcune misure di carattere precauzionale. In particolare, la raccomandazione di lavare accuratamente con abbondante acqua corrente tutta la frutta e la verdura coltivata all’aperto sul territorio comunale prima del consumo e di prestare attenzione agli animali da affezione e da cortile, evitando che ingeriscano cibo o acqua potenzialmente esposti alla ricaduta di ceneri o fumi e proteggendo adeguatamente le relative scorte”.
Il Comune di Livorno continuerà a monitorare l’evolversi della situazione e informerà tempestivamente la cittadinanza sugli esiti degli accertamenti e su eventuali ulteriori aggiornamenti.
Dopo quello alla Delca Energy di Vicopisano della settimana scorsa, che tratta materiale plastico, stamani Livorno, in particolare la zona nord, si è svegliata sotto una nube di fumo che saliva dalla zona industriale.
Ore 07.00 Ordinanza
L’annuncio è del sindaco Luca Salvetti che, su Facebook, alle 07.00 annuncia che “si è formata una nube di fumo che sta interessando per adesso la zona nord della città”.
Poi, spiega che “sono in corso le operazioni di spegnimento dell’incendio sviluppatosi nelle prime ore di questa mattina nella zona industriale di Livorno, in via dell’Ecologia”. Si tratterebbe dell’azienda di smaltimento rifiuti “Bogi Vinicio” che si occupa di commercio rottami metallici, autodemolizioni, demolizioni industriali e smaltimento rifiuti.
Intanto, la Protezione Civile Comunale ha aperto il Centro operativo comunale per le emergenze e sta monitorando l’evoluzione dell’evento. Arpat è stata attivata per le valutazioni ambientali ed accertamenti.
Il Sindaco annuncia dunque che saranno sospese le attività didattiche ed educative dei servizi scolastici pubblici e privati (nidi e scuole di infanzia), delle scuole primarie (elementari) e secondarie di primo grado (medie). Non saranno invece sospese le attività nelle scuole secondarie di secondo grado limitatamente allo svolgimento della prima prova scritta dell’esame di Maturità e non saranno sospese nelle secondarie di primo grado (medie) in cui sono programmati gli esami.
La raccomandazione poi è di chiudere e mantenere chiuse porte e finestre; disattivare, ove possibile, impianti che prevedano l’immissione di aria dall’esterno; limitare le uscite e la permanenza all’aperto ai soli casi di assoluta necessità; evitare attività lavorative, sportive, ludiche e ricreative all’aperto; mantenere, per quanto possibile, gli animali da affezione e da cortile all’interno di locali chiusi per la sospensione di tutte le attività all’aperto; provvedere al lavaggio di tutti gli ortaggi e della frutta coltivata all’aperto sul territorio comunale, prima del loro consumo.
Cosa sta accadendo?
Cosa sta accadendo al nostro sistema di gestione dei rifiuti? Un incendio può essere una fatalità, un caso, una distrazione. Ma due nel giro di qualche giorno e a pochi chilometri di distanza, cosa significano esattamente? A Pisa la Procura di Pisa per adesso tace rispetto alle indagini in corso sul rogo di Vicopisano (la stessa azienda già qualche anno fa era stata interessata da un rogo simile). A Livorno le cause sono ancora tutte da comprendere (e da spiegare). Ma, crediamo, i cittadini hanno il pieno diritto di sapere.







