PIOMBINO – Per garantire la permanenza del rigassificatore Italis Lng nel porto di Piombino (Livorno), “l’attuale richiesta di proroga prevede una durata minima di due anni e mezzo, che è il tempo minimo necessario per l’eventuale spostamento di una nave in una diversa location”.
Lo ha dichiarato l’amministratore delegato di Snam, Agostino Scornajenchi, a margine dell’annual meeting di Baker Hughes in corso oggi a Firenze. Parlando poi sempre del rigassificatore, l’ad ha quindi precisato di non voler “entrare in discussioni che riguardano il dibattito politico” perché “non è la nostra competenza”.







