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FIRENZE – La Giunta regionale della Toscana ha approvato all’unanimità la proposta di legge per la costituzione di Toscana Strade.

La società in house destinata a gestire, manutenere e potenziare la superstrada Firenze‑Pisa‑Livorno. Dopo i pareri favorevoli di Corte dei Conti e Antitrust, il testo passa ora in Consiglio regionale, dove il presidente Eugenio Giani auspica un voto entro ottobre.

Iter istituzionale: ok di Corte dei Conti e Antitrust

La delibera, votata il 7 settembre, segue due passaggi chiave. La Corte dei Conti (sezione regionale di controllo per la Toscana) ha dichiarato il “non luogo a deliberare”, rilevando che la scelta di costituire la società tramite atto legislativo è “espressione di attività politica” e non rientra negli atti amministrativi soggetti al suo controllo di conformità. L’Autorità Garante per la concorrenza e il mercato ha confermato che “l’operazione non presenta profili di possibile contrasto con le norme a tutela della concorrenza”.

Come si finanzia: autovelox, pubblicità e pedaggio per mezzi pesanti

Sul piano delle entrate, il piano prevede tre fonti principali. Sanzioni stradali, in particolare dagli autovelox, stimate in oltre 9 milioni di euro all’anno. Impianti pubblicitari lungo l’arteria.Un sistema di pedaggio limitato a specifiche categorie di veicoli (autobus, autocarri, trattori, veicoli per trasporti specifici e uso speciale, autotreni, autoarticolati, autosnodati, mezzi d’opera), con ricavi stimati tra 14 e 16 milioni di euro all’anno da destinare agli investimenti sulla rete.

La Giunta regionale ritiene che, in base ai principi della Corte Costituzionale, non sia vietato a una Regione introdurre pedaggi su strade di sua proprietà.

Capitale e bilancio: 3,6 milioni di capitale, entrate da multe e contratto di servizio

La società avrà un capitale sociale iniziale di 3,587 milioni di euro, con una spesa autorizzata di pari entità per il 2027. La legge indica anche le entrate da sanzioni: 9,175 milioni nel 2027 e 9,325 milioni nel 2028. Per il contratto di servizio tra Regione e Toscana Strade sono stimate spese di 11,2 milioni (2027) e 11,4 milioni (2028), da coprire con variazioni di bilancio.

Subentro ad Avr e struttura “leggera”

Nella prima fase, Toscana Strade subentrerà all’attuale operatore di global service per la manutenzione ordinaria e straordinaria della Fi‑Pi‑Li, un raggruppamento di imprese guidato da Avr spa, affidatario del servizio dalla Città Metropolitana di Firenze in convenzione con le Province di Pisa e Livorno. La società partirà con una struttura “leggera” di 11 dipendenti, guidati da un amministratore unico nominato dal presidente della Giunta; il personale crescerà con l’internalizzazione di processi e procedimenti.

Terza corsia e corsia di emergenza: primi cantieri tra primavera e fine 2027

L’obiettivo annunciato da Giani è progettare e realizzare la terza corsia in alcuni tratti e la corsia di emergenza in altri. I primi lavori di allargamento dovrebbero partire nella primavera 2027, anche se i tempi appaiono stretti. Il primo intervento riguarderà il tratto Firenze‑Scandicci / Lastra a Signa, dove è già stata affidata la progettazione per l’allargamento della carreggiata. Un secondo intervento è previsto tra Pontedera‑Ponsacco e la biforcazione verso Pisa e Livorno, con l’obiettivo di aprire i cantieri entro la fine del 2027. Per sostenere la fase iniziale del piano, la Regione prevede uno stanziamento di 50‑70 milioni di euro nel bilancio 2027.

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