VIAREGGIO – La Camera dei deputati ha approvato all’unanimità, in prima lettura, l’istituzione del Museo per la memoria del disastro ferroviario di Viareggio, con 242 voti favorevoli e nessun contrario.
Il provvedimento, ora, passa all’esame del Senato per il completamento dell’iter parlamentare.
Obiettivi del Museo
Il Museo avrà il compito di conservare la memoria di quanto accaduto il 29 giugno 2009, quando un treno merci carico di Gpl deragliò alle porte della stazione causando 32 vittime. Oltre a rendere omaggio alle vittime e alle loro famiglie, la struttura promuoverà attività, laboratori, progetti e iniziative rivolte alle scuole del sistema nazionale di istruzione, nel rispetto della loro autonomia.
Governance e finanziamenti
A gestire il Museo sarà la Fondazione Museo per la memoria del disastro ferroviario di Viareggio, ente di diritto privato costituito dal Ministero della cultura. Alla Fondazione potranno aderire, oltre al Ministero della cultura, il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, la Regione Toscana, la Provincia di Lucca, il Comune di Viareggio e l’associazione delle vittime del disastro. Il patrimonio iniziale sarà costituito da apporti del Ministero della cultura, con la possibilità di integrazioni da parte dello Stato e di risorse provenienti da soggetti pubblici e privati.
Iter parlamentare e sostenitori
La proposta di legge è a prima firma dell’onorevole di Forza Italia Deborah Bergamini e ha raccolto un ampio sostegno trasversale in Aula. Dopo il voto favorevole della Camera, il testo dovrà essere esaminato e approvato anche dal Senato per diventare legge definitiva.







