FIRENZE – Mixité – suoni e voci di culti e culture a Firenze: torna per una 2/a edizione estiva la rassegna che esplora le connessioni tra musiche, luoghi e popoli.

Dal PARC delle Cascine, che ha ospitato tra aprile e giugno il programma dell’iniziativa firmata Toscana Produzione Musica (TPM) – centro di produzione musicale con lo sguardo rivolto alle sonorità del mondo presieduto da Paolo Zampini e la direzione artistica di Maurizio Busìa e Francesco Mariotti – ci si sposta in alcuni dei luoghi storici e di culto tra i più suggestivi della città: la Basilica di San Miniato al Monte, la Sinagoga, la Chiesa russa ortodossa della Natività, la Biblioteca Marucelliana, la Parrocchia ucraina greco-cattolica di San Michele Arcangelo, la Certosa del Galluzzo, per una manifestazione diffusa che vuole essere occasione per l’ascolto e lo sguardo, oltre che per conoscere artisti della scena internazionale, nazionale e toscana.

9 gli appuntamenti in programma, si parte sabato 1 luglio alle 19.00 nel Chiostro di Santa Maria Novella con “Suoni, architetture, culture: Mixité”: incontro coordinato dall’etnomusicologo dell’Università di Firenze Maurizio Agamennone con Paolo Zampini, lo storico dell’arte Antonio Natali e i musicisti Francesca Breschi, Ziad Trabelsi, Fabrizio Cassol. A seguire interventi musicali e il live di Dario Cecchini “ECHOES Concerto per Sax Baritono e Riverbero”, in collaborazione con Florence Dance Festival. Tra i nomi che si alterneranno fino alla fine di agosto Alessandro Lanzoni, Silvia Bolognesi, Riccardo Onori, Kalifa Koné, Gabriele Cohen, Aziz Şenol Filiz, Valentina Bellanova, Francesco Dillon, Shadi Fathi, Dimitri Grechi Espinoza, Ziad Trabelsi, Gabriele Cohen. Con il sostegno di Ministero della Cultura, Regione Toscana, Estate Fiorentina/Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze (ingresso gratuito fino a esaurimento posti, info: www.toscanaproduzionemusica.it).

“Firenze e la Toscana sono talmente ricche di luoghi meravigliosi – afferma il presidente di Toscana Produzione Musica, Paolo Zampini – che una delle sfide più interessanti per chi lavora nell’universo musicale è quella di trovare nuove possibilità per interpretarne l’essenza. La costellazione su cui ci muoviamo permette di presentare nomi di assoluta qualità in contesti che diventano parte integrante delle proposte artistiche creando la doppia opportunità di scoprire come tali luoghi risuonano, non solo per le architetture, ma anche e soprattutto per gli immaginari antichi e profondi che evocano”.

Mixité – suoni e voci di culti e culture a Firenze continuerà lunedì 3 luglio alla Biblioteca Marucelliana, ore 18.30, con il violoncello di Francesco Dillon, uno dei musicisti più apprezzati sul panorama nazionale e internazionale, protagonista di un concerto teso a far emergere le profondità del luogo. Avanti giovedì 13 luglio sempre alla Marucelliana, ore 18.30, con Riccardo Onori alla chitarra e Kalifa Koné alla kora e al balafon, per un incontro in musica tra il noto chitarrista e uno dei più sensibili musicisti maliani da tempo in Italia.

E poi: sabato 15 luglio ore 18.30 alla Parrocchia ucraina greco-cattolica di San Michele Arcangelo la contrabbassista toscana Silvia Bolognesi sarà protagonista di un concerto in solo che giunge al termine di un percorso laboratoriale con madri e bambini, in un percorso sonoro nel segno dell’incontro e della condivisione; giovedì 20 luglio ore 21.00 alla Certosa del Galluzzo il concerto per pianoforte solo di Alessandro Lanzoni, uno dei più brillanti musicisti del territorio attivo in Italia e oltre; venerdì 28 luglio ore 18.30 alla Biblioteca Marucelliana Aziz Şenol Filiz e Valentina Bellanova condurranno il pubblico alla scoperta di uno degli strumenti simbolo della musica turca e mediorientale, il ney, partendo due esperienze tanto distanti quanto intriganti, tra racconti e suoni evocativi di culture vicine e lontane; domenica 30 luglio ore 19.00 alla Chiesa russa ortodossa della Natività il musicista di origine russa Dimitri Grechi Espinoza si esibirà in un concerto per sax solo mostrando le sfumature di una ricerca al tempo stesso spirituale e sonora; giovedì 3 agosto ore 19.00 alla Sinagoga due straordinari interpreti come il suonatore tunisino di oud Ziad Trabelsi e il sassofonista Gabriele Cohen saranno al centro di una fusione tra paesaggi sonori apparentemente lontani nel segno della pace tra i popoli (in collaborazione con Balagan Café).

Conclusione martedì 29 agosto alle 19.00 presso l’Abbazia di San Miniato al Monte con un viaggio mistico accompagnato da due voci che evocano un mosaico interiore al femminile attraverso musiche e parole: quelle di Shadi Fathi dall’Iran, che si esibirà anche al setar e al taf, e di Francesca Breschi.

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