FIRENZE – Un sostegno agli apicoltori del territorio regionale per contrastare la diffusione della Vespa velutina.

Lo fornisce la Regione che, dando attuazione al Piano di gestione del calabrone a zampe gialle, Vespa velutina 2023, realizzerà in tutta la Toscana un sistema di monitoraggio della presenza della specie invasiva e al contempo darà corso all’attività di distruzione/neutralizzazione dei nidi, individuati anche con tecniche sperimentali.

Per farlo, considerate le difficoltà legate al contenimento dell’espansione della Vespa e per massimizzare l’efficacia dell’intervento, la Regione si avvarrà della collaborazione sia delle istituzioni scientifiche (l’Università di Pisa, col Dipartimento di Sciente veterinarie e Dipartimento di Biologia e l’Università di Firenze, col Dipartimento di biologia), che in questi anni hanno svolto attività di ricerca sulla specie, sia delle Associazioni apistiche maggiormente rappresentative (già individuate per l’attuazione degli interventi relativi al settore apicoltura del quinquennio 2023-2027), attraverso la loro adesione al Piano.

“Con questo provvedimento – ha spiegato la vicepresidente e assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – risultato di un notevole sforzo dal punto di vista tecnico, vogliamo mettere in atto uno strumento a supporto degli apicoltori del territorio, per intensificare la lotta contro una specie invasiva, che sta minacciando il patrimonio apistico regionale e le relative produzioni. In questo modo intendiamo dare una risposta concreta ad una delle minacce più insidiose per la nostra apicoltura, le cui produzioni sono state già duramente ridotte in questi anni, a causa degli effetti del cambiamento climatico. Con l’attuazione del Piano di gestione di questa specie antagonista, intendiamo essere vicini agli apicoltori toscani, destinando per il 2023 100mila euro di risorse stanziate dal governo, così da ridurne l’impatto sull’ecosistema e sul patrimonio apistico del territorio”.

Nonostante il costante sforzo, la presenza di Vespa velutina nel corso degli anni è in costante aumento.  La Vespa velutina è una specie di origine orientale, che ha raggiunto l’Italia nel 2013, mentre la prima segnalazione nell’area nord della Toscana risale al 2017.

Le associazioni di apicoltori presenti sul territorio, in collaborazione con l’Università di Firenze e Pisa (afferenti insieme al CREA di Bologna al gruppo Stop-Velutina https://www.stopvelutina.it/), già da anni monitorano la presenza di questa specie aliena sul territorio regionale, valutando le più appropriate strategie di controllo (anche sperimentali) per contrastarne l’ulteriore espansione.

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